LIBRO SECONDO
Del processo di cognizione
TITOLO III
Delle impugnazioni
CAPO III
Del ricorso per cassazione
SEZIONE I
Dei provvedimenti impugnabili e dei ricorsi

Art. 365

Sottoscrizione del ricorso
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Il ricorso è diretto alla corte e sottoscritto, a pena d'inammissibilità, da un avvocato iscritto nell'apposito albo, munito di procura speciale.


GIURISPRUDENZA

Procure alle liti - Mandato in generale - Conferimento a più difensori congiuntamente - Sottoscrizione del ricorso da uno solo di essi - Inammissibilità..
Dai principi in tema di procura (artt. 83 e 365 c.p.c.) e di mandato, ed in particolare dall'art. 1716, comma 2, c.c. disciplinante l'ipotesi di pluralità di mandatari, discende che, se il mandato alle liti viene conferito congiuntamente a più difensori, deve escludersi che ciascuno di essi, in presenza di una espressa volontà della parte circa il carattere congiuntivo del mandato medesimo, abbia pieni poteri di rappresentanza processuale, con la conseguenza che in caso di procura per proporre reclamo ex art 669 terdecies c.p.c., il ricorso non è validamente proposto - ed è quindi inammissibile - se sottoscritto da uno solo di essi. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Treviso, 17 Ottobre 2012.


Ricorso per cassazione proposto dal legale rappresentante di società successivamente alla dichiarazione di fallimento di questa - Ammissibilità - Esclusione - Revoca del fallimento - Sanatoria della procura alla lite - Esclusione.
È inammissibile il ricorso per cassazione proposto dal legale rappresentante di una società successivamente alla dichiarazione di fallimento di questa, ancorché il fallimento sia revocato nelle more del giudizio di legittimità, perché il vizio della procura rilasciata al difensore non potrebbe essere sanato "ex tunc" dalla sopravvenuta revoca del fallimento, atteso che, sulla base delle norme degli artt. 125, terzo comma, e 370 cod. proc. civ., deve escludersi la possibilità della sanatoria del vizio che invalida l'instaurazione del rapporto processuale tutte le volte in cui sia richiesta una procura speciale, come avviene per il ricorso per cassazione, per la valida proposizione del quale si richiede, dall'art. 365 cod. proc. civ., che detta procura sia validamente conferita in epoca anteriore alla notificazione del ricorso. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 28 Aprile 2003, n. 6589.