LIBRO PRIMO
Disposizioni generali
TITOLO VI
Degli atti processuali
CAPO I
Delle forme degli atti e dei provvedimenti
SEZIONE IV
Delle comunicazioni e delle notificazioni

Art. 149

Notificazione a mezzo del servizio postale
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Se non ne è fatto espresso divieto dalla legge, la notificazione può eseguirsi anche a mezzo del servizio postale.

II. In tal caso l'ufficiale giudiziario scrive la relazione di notificazione sull'originale e sulla copia dell'atto, facendovi menzione dell'ufficio postale per mezzo del quale spedisce la copia al destinatario in piego raccomandato con avviso di ricevimento. Quest'ultimo è allegato all'originale.

III. La notifica si perfeziona, per il soggetto notificante, al momento della consegna del plico all'ufficiale giudiziario e, per il destinatario, dal momento in cui lo stesso ha la legale conoscenza dell'atto (1).



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(1) Comma aggiunto dalla l. 28 dicembre 2005, n. 263, con effetto dal dal 1° marzo 2006.

GIURISPRUDENZA

Notificazione di atti processuali eseguita presso la sede della persona giuridica - A mezzo del servizio postale ex art. 149 c.p.c. - Ammissibilità - Condizioni.
In tema di notificazioni ad una persona giuridica, è valida quella eseguita presso la sede a mezzo del servizio postale, ai sensi dell'art. 149 c.p.c., non essendovi alcuna previsione di legge ostativa al riguardo, con la precisazione che, laddove l'art. 145, comma 3, c.p.c. consente la notifica alla società con le modalità previste dagli artt. 140 e 143 c.p.c., deve ritenersi parimenti ammissibile la notifica compiuta con gli avvisi di deposito di cui all'art. 8, comma 2, della legge n. 890 del 1982, che costituiscono modalità sostanzialmente equivalenti alla notificazione ex art. 140 c.p.c., ovvero solo nei casi in cui sia specificato il nominativo ed il recapito del legale rappresentante e risulti impossibile poterlo consegnare presso la sede legale della società per l'assenza di persone che possano riceverlo. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 16 Marzo 2018, n. 6654.


Fallimento – Interruzione del processo – Comunicazione della dichiarazione dell'evento interruttivo – P.E.C. – Equivalente a notificazione effettuata per mezzo del servizio postale.
La comunicazione della dichiarazione dell'evento interruttivo del giudizio effettuata a mezzo P.E.C. (dal difensore della parte interessata dall'evento al difensore della controparte), essendo equivalente a notificazione effettuata per mezzo del servizio postale, deve ritenersi idonea a dimostrarne la conoscenza legale da parte del destinatario. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. VI, 15 Settembre 2017.


Esecuzione forzata - Pignoramento - Forma - Cessazione di efficacia - Pignoramento immobiliare - Termine di efficacia - Decorrenza - Dalla data di notifica del pignoramento - Principio della scissione degli effetti della notificazione - Inapplicabilità - Fondamento.
Il termine di efficacia del pignoramento immobiliare decorre dal perfezionamento della sua notifica, senza che possa operare il principio della scissione degli effetti della notificazione per il notificante e per il destinatario dell'atto, applicabile solo quando dall’intempestivo esito del procedimento notificatorio, per la parte di questo sottratta alla disponibilità del notificante, potrebbero derivare conseguenze negative per quest'ultimo, e non, invece, quando un termine debba decorrere o un altro adempimento debba essere compiuto dal tempo dell’avvenuta notifica, in tal caso dovendosi considerare per entrambe le parti l’epoca di perfezionamento della notificazione dell'atto nei confronti del destinatario. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 28 Luglio 2017, n. 18758.


Procedimento civile – Notificazione – A mezzo posta – Compiuta giacenza – Ricezione della comunicazione di avvenuto deposito – Prova – Necessità – Esclusione.
La notificazione a mezzo posta (nella specie di un accertamento tributario), qualora l'agente postale non possa recapitare l'atto, si perfeziona, per il destinatario, trascorsi dieci giorni dalla data di spedizione della lettera raccomandata contenente l’avviso della tentata notifica e la comunicazione di avvenuto deposito del piego presso l’ufficio postale, sicché, ai fini della sua ritualità, è richiesta, ex art. 8 della l. n. 890 del 1982, la sola prova della spedizione della detta raccomandata (cd. C.A.D.) e non anche della sua avvenuta ricezione. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 10 Marzo 2017, n. 6242.


Notificazione - Notificazione a mezzo pec - Apertura del messaggio da parte del destinatario - Irrilevanza - Fattispecie in tema di notifica dell'istanza di fallimento e relativo decreto di convocazione.
La trasmissione dell'atto per via telematica effettuata ai sensi dell'articolo 48 del decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82 (come sostituito dall'art. 33, comma 1, del decreto legislativo 30 dicembre 2010, n. 235) equivale alla notificazione per mezzo del servizio postale, la quale si ha per eseguita al momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del destinatario e ciò indipendentemente dalla "apertura" del messaggio. (Fattispecie in tema di notifica dell'istanza di fallimento e relativo decreto di convocazione). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Appello Bologna, 30 Maggio 2014.


Notificazioni - Notificazione in proprio eseguita direttamente dall'avvocato - Legge n. 53 del 1994 - Mancata produzione in giudizio dell'autorizzazione del consiglio dell'ordine - Nullità..
La mancata produzione in giudizio dell'autorizzazione di cui all'articolo 1 della legge n. 53 del 1994 (la quale consente al difensore di eseguire personalmente la notifica per mezzo del servizio postale) comporta la nullità della notifica, la quale può essere sanata esclusivamente dalla costituzione in giudizio della parte avversa. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. V, tributaria, 19 Febbraio 2014, n. 3934.


Procedimento civile - Perfezionamento della notifica - Decorrenza degli effetti - Consegna dell'atto all'ufficiale giudiziario - Notificazione a mezzo di servizio postale eseguita dal difensore - Applicabilità..
Il principio, secondo il quale, una volta che il plico sia pervenuto al destinatario, la notificazione è efficace per il notificante già nel momento in cui l’atto è consegnato all’ufficiale giudiziario, si applica anche alla notificazione a mezzo del servizio postale eseguita dal difensore della parte, ai sensi dell’art. 1 della legge 53/94, dovendosi equiparare la data di consegna dell’atto all’ufficiale giudiziario con la data di spedizione del piego raccomandato (Cass. n. 4919/2011). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Monza, 19 Giugno 2012.


Procedimento civile - Notificazioni - Notifica in proprio dell'avvocato - Perfezionamento della notifica - Principio della scissione sancito tra notificante e notificato - Applicabilità..
Il principio della scissione del momento perfezionativo della notifica, sancito prima dalla Corte Costituzionale e poi recepito dal Legislatore, s’applica anche alle notifiche effettuate dal difensore ex art. 1, L. n. 53/1994. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata) Tribunale Piacenza, 08 Marzo 2011.


Notificazione a mezzo posta – Consegna del plico attestata da dichiarazione resa dal direttore dell’ufficio postale – Equipollenza all’avviso di ricevimento – Esclusione – Inesistenza della notificazione – Sussistenza..
L'avviso di ricevimento prescritto dall'art. 149 c.p.c. e dal 3° comma dell’art. 4 della legge n. 890 del 1982 (la c.d. cartolina verde), costituisce l’unico documento capace di provare l’eseguita notificazione per mezzo del servizio postale, salva l'ipotesi di rilascio da parte dell'ufficio postale di un duplicato, ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. 29 maggio 1982, n. 655, in caso di smarrimento. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Potenza, 13 Febbraio 2007.