Capo II
DEL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE

Art. 12

Efficacia esecutiva ed esecuzione
TESTO A FRONTE

1. Ove tutte le parti aderenti alla mediazione siano assistite da un avvocato, l'accordo che sia stato sottoscritto dalle parti e dagli stessi avvocati costituisce titolo esecutivo per l'espropriazione forzata, l'esecuzione per consegna e rilascio, l'esecuzione degli obblighi di fare e non fare, nonche' per l'iscrizione di ipoteca giudiziale. Gli avvocati attestano e certificano la conformita' dell'accordo alle norme imperative e all'ordine pubblico. L'accordo di cui al periodo precedente deve essere integralmente trascritto nel precetto ai sensi dell'articolo 480, secondo comma, del codice di procedura civile. In tutti gli altri casi l'accordo allegato al verbale e' omologato, su istanza di parte, con decreto del presidente del tribunale, previo accertamento della regolarita' formale e del rispetto delle norme imperative e dell'ordine pubblico. Nelle controversie transfrontaliere di cui all'articolo 2 della direttiva 2008/52/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, il verbale e' omologato dal presidente del tribunale nel cui circondario l'accordo deve avere esecuzione (1).

2. Il verbale di cui al comma 1 costituisce titolo esecutivo per l'espropriazione forzata, per l'esecuzione in forma specifica e per l'iscrizione di ipoteca giudiziale.

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(1) Comma modificato dall'articolo 84, comma 1, lettera m) del D.L. 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98, con la decorrenza indicata nell'articolo 84, comma 2, del medesimo decreto e successivamente dall'articolo 5, comma 4-bis, del D.L. 12 settembre 2014, n. 132, convertito, con modificazioni, dalla Legge 10 novembre 2014, n, 162.

GIURISPRUDENZA

Mediazione - Verbale omologato dal tribunale - Efficacia esecutiva ed esecuzione - Iscrizione di ipoteca - Ammissibilità - Sindacato sul contenuto dell’atto da parte del Conservatore dei registri immobiliari - Esclusione.
Il verbale sottoscritto ai sensi dell’art. 12 D.Lgs. n. 28/2010 che sia stato omologato dal tribunale costituisce titolo per l’iscrizione di ipoteca ai sensi dell’art. 2818 c.c., senza che vi sia possibilità di sindacato sul contenuto dell’atto da parte del Conservatore dei registri immobiliari; su tale contenuto prevale infatti la volontà negoziale espressa dalle parti e l’efficacia che ne consegue deriva ope legis dalle modalità attraverso le quali è raggiunto l’accordo, con la conseguenza che non residua alcun margine per la valutazione della ricevibilità dell’atto ai fini dell’iscrizione d’ipoteca. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Ascoli Piceno, 11 Ottobre 2017.


Mediazione delle controversie civili e commerciali – Dlgs 28/2010, Art. 12 – Iscrizione di Ipoteca – Natura della Ipoteca – Giudiziale – Sussiste..
L’art. 12 comma II del dlgs 28/2010 è norma speciale integrativa della disciplina di diritto comune in materia di ipoteca che vincola l’interpretazione nel senso di ritenere l’iscrizione ipotecaria avente carattere e natura “giudiziale”, fermo restando che i dati di iscrizione devono essere riferiti all’accordo e non al decreto. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Varese, 12 Luglio 2012.


D.lgs. 28/2010 – Mediazione delle controversie civili e commerciali – Verbale di accordo della conciliazione – Omologa – Condizioni..
Il verbale di accordo di conciliazione può essere omologato solo se  il suo contenuto non sia contrario all'ordine pubblico o a norme imperative e, previo accertamento della regolarità formale. Una verifica di ordine pubblico non può, però, prescindere da una deliberazione sulla corretta instaurazione del contraddittorio fra tutti i soggetti giuridicamente interessati alla situazione sostanziale dedotta in lite, quindi, nel caso di usucapione, i proprietari del bene di cui è domandata l'usucapione stessa e i creditori che vantino, eventualmente, iscrizioni sul bene medesimo. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Lamezia Terme, 17 Febbraio 2012.