TITOLO II - Del fallimento
Capo III - Degli effetti del fallimento
Sez. III - Degli effetti del fallimento sugli atti pregiudizievoli ai creditori

Art. 68

Pagamento di cambiale scaduta
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. In deroga a quanto disposto dall'art. 67, secondo comma, non può essere revocato il pagamento di una cambiale, se il possessore di questa doveva accettarlo per non perdere l'azione cambiaria di regresso. In tal caso, l'ultimo obbligato in via di regresso, in confronto del quale il curatore provi che conosceva lo stato di insolvenza del principale obbligato quando ha tratto o girato la cambiale, deve versare la somma riscossa al curatore.


GIURISPRUDENZA

Concordato preventivo - Patto di compensazione - Opponibilità - Esclusione.
In tema di opponibilità del patto di compensazione alla procedura fallimentare, va rilevato che il meccanismo della compensazione risulta essere impedito dall'automatic stay connesso all'apertura del procedimento di concordato prenotativo, non essendo consentito ottenere mediante una compensazione pattizia quello che non sarebbe consentito ottenere neppure mediante procedimento esecutivo; a ciò va aggiunta la considerazione che l'articolo 69 bis L.F., il quale prevede la consecuzione tra procedura minore e quella maggiore, fa decorrere il periodo sospetto dalla pubblicazione della domanda di concordato preventivo, con la conseguenza che potrebbe risultare inefficace od illegittima la compensazione operata dalla banca mediante il meccanismo di elisione o di compensazione. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Ravenna, 22 Ottobre 2014.


Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Effetti - Sugli atti pregiudizievoli ai creditori - Azione revocatoria fallimentare - Atti a titolo oneroso, pagamenti e garanzie - In genere - Pagamento di cambiale scaduta - Azione ex art. 68 legge fall. nei confronti dell'ultimo obbligato in via di regresso - Preventiva o contemporanea azione revocatoria nei confronti del prenditore - Necessità - Esclusione. .
L'azione che la curatela del fallimento può intentare, ai sensi dell'articolo 68 legge fall., contro l'ultimo obbligato in via di regresso non è subordinata al positivo esercizio (nello stesso o in un precedente giudizio) di un'azione revocatoria fallimentare, ai sensi dell'art. 67 legge fall., nei confronti dell'ultimo giratario che ha ricevuto il pagamento della cambiale; infatti, è proprio l'ultimo obbligato che si avvantaggia del pagamento dell'obbligato principale divenuto insolvente, mentre il presupposto di applicabilità della norma, cioè che il possessore della cambiale si trovasse nella situazione di perdere l'azione di regresso qualora avesse rifiutato il pagamento, può essere accertato nel giudizio nei confronti dell'ultimo obbligato in via di regresso senza il necessario contraddittorio con il portatore. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 07 Dicembre 1999, n. 13663.