Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 9984 - pubb. 03/02/2014

Prededuzione: la Cassazione si pronuncia sui criteri per l'individuazione dei crediti sorti in occasione e in funzione di una procedura concorsuale

Cassazione civile, sez. I, 24 Gennaio 2014, n. 1513. Est. Di Amato.


Fallimento – Crediti prededucibili in occasione o in funzione di una procedura concorsuale – Alternatività ed autonomia dei due criteri – Sussistenza.

Fallimento – Crediti prededucibili in quanto sorti in occasione di una procedura concorsuale – Integrazione dell’elemento cronologico con quello soggettivo – Necessità.

Fallimento – Crediti prededucibili in quanto sorti in funzione di una procedura concorsuale – Autonomia del criterio funzionale rispetto a quello cronologico – Sussistenza.



I criteri cronologico (“in occasione”) e funzionale (“in funzione”), utilizzati nell’attuale formulazione dell’art. 111, comma 2, l. fall., per l’individuazione dei crediti prededucibili, devono intendersi quali criteri alternativi ed autonomi. (Francesco Dimundo) (riproduzione riservata)

Ai fini dell’individuazione dei crediti prededucibili in quanto sorti “in occasione” di una procedura concorsuale, di cui all’art. 111 co. 2 l.f., il criterio cronologico deve essere integrato con quello, soggettivo, della riferibilità del credito all’attività degli organi della procedura, non potendosi considerare prededucibili, per il solo fatto di essere sorti in occasione della procedura, i crediti conseguenti ad attività del debitore non funzionali ad esigenze della stessa. (Francesco Dimundo) (riproduzione riservata)

Ai fini dell’individuazione dei crediti prededucibili in quanto sorti “in occasione” di una procedura concorsuale, di cui all’art. 111 co. 2 l.f., la funzionalità rispetto alle esigenze della procedura non può costituire un criterio integrativo di quello cronologico della occasionalità, perché tale funzionalità è autonomamente considerata come causa della prededucibilità dei crediti. (Francesco Dimundo) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Francesco Dimundo


Il testo integrale