Diritto Bancario


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 14477 - pubb. 18/03/2016

Mutuo e usura, superamento del tasso soglia e somma algebrica tassi corrispettivo e moratorio

Tribunale Milano, 08 Marzo 2016. Est. Stefani.


Mutuo – Usura – Superamento del tasso soglia – Somma algebrica tassi corrispettivo e moratorio – Non rileva

Mutuo – Tasso di mora – Usura – Superamento tasso soglia – Nullità sola clausola determinativa di interessi moratori

Mutuo – Anatocismo – Ammortamento alla francese – Irrilevanza



Ai fini del confronto tra TEG e tasso soglia d’usura è priva di fondamento l’operazione consistente nel compiere la somma algebrica tra tasso corrispettivo e tasso moratorio che si presentano come entità tra di loro eterogenee, riferite a basi di calcolo differenti. Il tasso corrispettivo si applica, infatti, al capitale residuo al fine di determinare la quota di interessi della rata di ammortamento, mentre il tasso di mora si calcola sulla singola rata d’ammortamento, nel caso in cui la stessa non sia pagata alla scadenza. L’interesse corrispettivo è, per altro, espressione della fruttuosità del denaro, mentre quello moratorio ha natura risarcitoria dell’inadempimento relativo al pagamento della singola rata. (Patrizio Melpignano) (riproduzione riservata)

Nel caso di superamento del tasso soglia d’usura da parte del tasso di mora la nullità opera unicamente rispetto alla clausola determinativa del tasso di mora, senza estendersi alla clausola determinativa degli interessi corrispettivi. L’art. 1815, comma 2 cc, nel caso di superamento del tasso soglia, riferisce, infatti, la sanzione della nullità non ad ogni clausola determinativa di interessi ma alla sola clausola determinativa di interessi usurari. (Patrizio Melpignano) (riproduzione riservata)

Nel contratto di mutuo che preveda un piano di ammortamento cd alla francese non vi è alcuna violazione del divieto di anatocismo, posto che in tal caso la quota di interessi dovuta per ciascuna rata di ammortamento è calcolata applicando il tasso convenuto solo sul capitale residuo, mentre l’anatocismo consiste nella diversa  operazione di calcolare interessi sugli interessi. (Patrizio Melpignano) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Patrizio Melpignano, Foro di Milano


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