Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 26391 - pubb. 11/01/2022

La pendenza della procedura di liquidazione del patrimonio comporta l'improcedibilità delle azioni di accertamento dei crediti?

Tribunale Salerno, 09 Novembre 2021. Est. Barrella.


Sovraidebitamento – Liquidazione del patrimonio – Azioni di accertamento del credito – Improcedibilità



Le azioni di accertamento del credito non divengono improcedibili per effetto della pendenza della procedura di liquidazione del patrimonio e di tutti i beni ex art. 14 ter e ss. della legge n. 03/2012, le cui norme non contengono alcun richiamo a quelle della legge fallimentare (artt. 43- 52 legge fall.) che disciplinano il concorso fra i creditori per la soddisfazione dei rispettivi crediti, anzi prevedono semplicemente che non possono essere, sotto pena di nullità, iniziate o proseguite le sole azioni cautelari e le sole azioni esecutive e che, poi, non possono essere acquistati diritti di prelazione sul patrimonio oggetto di liquidazione da parte dei creditori.

Peraltro, le norme della materia fallimentare che prevedono il concorso dei creditori per il soddisfacimento dei rispettivi crediti e le conseguenti limitazioni alle azioni volte a tale fine hanno carattere eccezionale rispetto al principio generale sancito dagli artt. 2740 e 2741 cod. civ., relativo alla generale responsabilità patrimoniale del debitore e, quindi, non possono essere applicate in via analogica ex art. 14 delle preleggi. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


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