Diritto Fallimentare


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 9348 - pubb. 31/07/2013

Reddito da lavoro subordinato, frazionabilità del credito nel caso in cui il rapporto non sia ancora concluso

Cassazione civile, sez. I, 17 Aprile 2013, n. 9317. Est. Di Amato.


Accertamento del passivo - Crediti da rapporto di lavoro subordinato - Pluralità di domande - Principio di infrazionabilità del credito - Limiti - Fondamento.



In materia di insinuazione al passivo di crediti derivanti da un unico rapporto di lavoro subordinato, il principio di infrazionabilità del credito determina l'inammissibilità della domanda frazionata solamente nel caso in cui il rapporto si sia concluso, con conseguente definizione delle rispettive posizioni di debito e credito, ed il creditore abbia dichiarato, nonostante l'unitaria contezza delle proprie spettanze, di voler agire soltanto per una parte di esse, dovendosi, per contro, ritenere ammissibili una pluralità di domande, ove il creditore non abbia effettuato, senza essere in colpa, una considerazione unitaria di distinte voci di credito, ciascuna con autonomi elementi costitutivi, sia pure nella cornice di un unitario rapporto, restando esclusa, in tal caso, una connotazione di abusività della condotta. (massima ufficiale)


Massimario Ragionato



Segnalazione dell'Avv. Paola Cuzzocrea



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