Diritto Penale


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 8921 - pubb. 09/05/2013

Effetti del sequestro preventivo penale sulla valutazione dello stato di insolvenza

Appello Reggio Calabria, 11 Aprile 2013. Est. Amato.


Dichiarazione di fallimento - Procedimento - Pendenza di domanda di concordato preventivo - Sospensione - Esclusione - Rapporto tra le due procedure - Consequenzialità logica.

Sequestro preventivo penale - Effetti - Valutazione della situazione di decozione della società.



Il procedimento per la dichiarazione di fallimento non può essere sospeso a causa della pendenza di una domanda di concordato preventivo in quanto tra le due procedure esiste un rapporto di consequenzialità logica e non procedimentale, che determina una mera esigenza di coordinamento tra i due procedimenti. (Francesco Fimmanò) (riproduzione riservata)

Un provvedimento di sequestro preventivo penale se priva la società in bonis della disponibilità dell’intero suo patrimonio, esplica tuttavia i suoi effetti, quanto alla indisponibilità del patrimonio anche nei confronti della curatela, determinando uno squilibrio tra massa dei debiti concorsuali e attivo (o liquidità della società debitrice) certamente decisiva ai fini sia della revocata procedura di concordato preventivo, sia – a maggior ragione – ai fini della valutazione della situazione di decozione della società. (Francesco Fimmanò) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Prof. Avv. Francesco Fimmanò


Il testo integrale