Diritto Fallimentare


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 8563 - pubb. 25/02/2013

Accordi di ristrutturazione, automatc stay e modificabilità della proposta nel corso delle trattative; impedimento costituito da eventuali profili di illegittimità della proposta

Appello Milano, 08 Febbraio 2013. Est. Erminia Lombardi.


Accordi di ristrutturazione dei debiti - Automatc stay - Modificabilità della proposta di accordo nel corso delle trattative - Ammissibilità.

Accordi di ristrutturazione dei debiti - Automatc stay - Presenza di eventuali aspetti problematici contenuti nella proposta - Impedimento all'accoglimento della istanza di inibitoria - Esclusione.



La facoltà, riconosciuta dal sesto comma dell'articolo 182 bis, legge fallimentare al debitore che intende presentare un accordo di ristrutturazione, di ottenere l'inibitoria delle azioni cautelari o esecutive per il tempo necessario allo svolgimento delle trattative e prima della formalizzazione dell'accordo, presuppone l'esistenza di trattative che devono essere in fase avanzata e dotate di un apprezzabile grado di serietà, ma non esclude a priori l'eventualità che possano essere apportate modifiche o integrazioni all'accordo. Il testo della citata norma non pone, pertanto, alcun vincolo all'imprenditore in ordine al contenuto della proposta di accordo rispetto all'accordo definitivo raggiunto con le maggioranze previste nel termine assegnato dal tribunale e del quale richieda l'omologa. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

La presenza di eventuali profili problematici contenuti della proposta di accordo di ristrutturazione dei debiti di cui all'articolo 182 bis, legge fallimentare non precludono l'accoglimento dell'istanza di inibitoria delle azioni cautelari o esecutive formulata ai sensi del sesto comma della citata norma, potendo tali aspetti essere emendati con la presentazione dell'accordo definitivo. (Nel caso di specie, la Corte d'appello ha accolto l'istanza di inibitoria in primo grado negata dal tribunale, il quale aveva ritenuto che la transazione fiscale inserita nell'accordo non potesse escludere i crediti oggetto di contenzioso). (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Massimario Ragionato



Segnalazione dell'Avv. Paola Cuzzocrea


Massimario, art. 182bis l. fall.

Massimario, art. 182ter l. fall.


Il testo integrale