Diritto Fallimentare


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 8459 - pubb. 04/02/2013

Fattibilità della proposta di concordato in sede di opposizione all'omologa, conclusioni del commissario giudiziale e questioni attinenti al merito della pretesa del singolo creditore

Tribunale Roma, 11 Gennaio 2013. Est. Lucia Odello.


Concordato preventivo - Opposizione all'omologa - Questioni attinenti alla fattibilità del piano - Valutazione del tribunale - Ammissibilità - Fattispecie.

Concordato preventivo - Convenienza della proposta - Valutazione riservata ai creditori.

Concordato preventivo - Questioni attinenti al merito delle pretese dei creditori - Valutazione in sede di opposizione alla omologa del concordato - Esclusione - Valutazione nelle competenti sedi di cognizione ordinaria - Necessità.



Qualora venga proposta opposizione alla omologa del concordato preventivo e l'opponente lamenti illegittimità che afferiscono non solo alla regolarità della procedura, ma anche al contenuto sostanziale della proposta di concordato, il tribunale potrà vagliare, oltre che la sussistenza dei requisiti di regolarità della procedura, anche il contenuto della proposta con riferimento alla lamentata sostanziale non fattibilità del piano. (Nel caso di specie l'opponente aveva criticato la stima di alcuni beni immobili e il Tribunale ha respinto le censure, affermando che le conclusioni del commissario giudiziale, sorrette dalle valutazioni di un perito appositamente nominato, apparivano corrette sotto il profilo tecnico e logico e supportate da idonea documentazione). (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

La valutazione in ordine alla convenienza della proposta di concordato preventivo è riservata ai creditori e non è valutabile dal tribunale nemmeno in sede di opposizione all'omologa. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

In sede di opposizione alla omologazione del concordato preventivo, il creditore non può dedurre questioni attinenti al merito della propria pretesa, riservate alle competenti sedi di cognizione ordinaria, ma unicamente questioni che possono avere un qualche rilievo ai fini del voto. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Fabrizio Di Marzio


Massimario, art. 160 l. fall.

Massimario, art. 161 l. fall.

Massimario, art. 177 l. fall.

Massimario, art. 180 l. fall.


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