Diritto e Procedura Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 8166 - pubb. 03/12/2012

Tribunale Monza, 29 Ottobre 2012. Est. Silvia Giani.


Mezzi di impugnazione - Ammissibilità - Irrilevante del nomen juris attribuito dal giudice - Prevalenza della sostanza sulla forma.

Notificazione - Nullità e inesistenza - Opposizione agli atti esecutivi di cui all'articolo 617 c.p.c.



Al fine di stabilire l'ammissibilità del mezzo di impugnazione deve farsi applicazione del principio della prevalenza della sostanza sulla forma essendo irrilevante il nomen juris attribuito dal giudice del provvedimento impugnato. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

L'opposizione ai sensi dell'articolo 617 c.p.c. rappresenta il mezzo idoneo a far valere le nullità assolute dei singoli atti di esecuzione e non piuttosto quei vizi che possono considerarsi sanati con la proposizione dell'opposizione medesima. A tale mezzo di gravame si dovrà quindi far ricorso per far valere l'inesistenza della notificazione, la quale, come è noto, ricorre quando la notifica manchi del tutto o sia effettuata in modo assolutamente non previsto dal codice di rito, tale, cioè che non possa essere sussunta nel tipico atto di notificazione delineato dalla legge; comporta, invece, semplice nullità l'effettuazione di essa in luogo o a persone diversi da quelli stabiliti dalla legge, ma che abbiano pur sempre riferimento con il destinatario. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Il testo integrale

Massimario, art. 156 c.p.c.

Massimario, art. 615 c.p.c

Massimario, art. 617 c.p.c