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Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 25515 - pubb. 22/06/2021.

Sovraindebitamento: la liquidazione dei beni della società di persone non comporta l’apertura della procedura in caso ai soci illimitatamente responsabili


Tribunale di Ravenna, 29 Aprile 2021. Est. Farolfi.

Sovraindebitamento – Liquidazione dei beni di società di persone – Estensione degli effetti sui soci illimitamente responsabili – Apertura automatica della liquidazione personale dei soci – Esclusione – Istanza di parte – Necessità

Sovraindebitamento – Liquidazione dei beni – Apertura ex art. 14 quinquies l. 3/20212 – Verifica dell’assenza di atti in frode – Necessità – Concetto di atto in frode – Definizione


Pur a fronte del nuovo comma 7-bis all’art. 14-ter l. 3/2012 per cui “il decreto di apertura della liquidazione della società produce i suoi effetti anche nei confronti dei soci illimitatamente responsabili” allo stato risulta necessaria la proposizione da parte del socio illimitatamente responsabile di una propria procedura di liquidazione, quantomeno per la parte di debiti aventi natura personale, essendo detto strumento attivabile solo ad istanza del debitore stesso e mancando nell’art. 14 ter l. 3/2012 un rinvio alle disposizioni della legge fallimentare in tema di estensione del fallimento (attuali artt. 147 ss. l. fall., futuri artt. 256 ss. CCII).

Con riferimento agli atti in frode, la verifica di meritevolezza ancora testualmente prevista dall’art. 14 quinquies l. 3/2012 deve coordinarsi con l’introduzione della legittimazione attiva del liquidatore all’esercizio dell’azione revocatoria ordinaria nei confronti di eventuali atti dispositivi, assumendo perciò il concetto di frode un termine molto più lato e relativo alla sola dolosa preordinazione della procedura in danno dei creditori o esercizio abusivo del relativo diritto. (Astorre Mancini) (riproduzione riservata)




Il commento:

Liquidazione dei beni ex l. 3/ 2012: sulla estensione degli effetti ai soci illimitatamente responsabili e sul concetto di atto in frode (Brevi note su Tribunale di Ravenna 29 aprile 2021), di Astorre Mancini

Segnalazione dell'Avv. Astorre Mancini, Studio Legale Tentoni, Mancini & Associati di Rimini

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