Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 22810 - pubb. 03/12/2019

Revocatoria fallimentare, conoscenza dello stato di insolvenza e valutazione complessiva degli elementi presuntivi

Cassazione civile, sez. I, 12 Novembre 2019, n. 29257. Pres. Genovese. Est. Paola Vella.


Revocatoria fallimentare - Atti a titolo oneroso - Pagamenti e garanzie - Presupposto soggettivo dell'azione - "Scientia decoctionis" da parte del terzo contraente - Conoscenza effettiva - Desumibilità da elementi presuntivi - Valutazione complessiva - Necessità



In tema di revocatoria fallimentare, la conoscenza dello stato di insolvenza da parte del terzo contraente, pur dovendo essere effettiva, può essere provata anche mediante elementi indiziari idonei a dimostrare per presunzioni detta effettività. All'uopo il giudice, prima è tenuto a selezionare analiticamente gli elementi presuntivi provvisti di potenziale efficacia probatoria, successivamente a sottoporre quelli prescelti ad una valutazione complessiva, tesa ad accertarne la concordanza, quindi ad appurare se la loro combinazione sia idonea a rappresentare una valida prova presuntiva. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza d'appello, che si era limitata ad esaminare singolarmente – e non complessivamente – tre soltanto degli elementi presuntivi tra quelli dedotti dalla curatela). (massima ufficiale)


Massimario Ragionato



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