Diritto Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 22644 - pubb. 06/11/2019

Accesso alla prova testimoniale ex art. 2724 n. 3 c.c. nell’ambito di un contratto simulato

Tribunale Como, 07 Ottobre 2019. Est. Petronzi.


Prova della simulazione - Perdita senza colpa della prova scritta - Fattispecie



Chi intenda avvalersi dell’espediente probatorio di cui all’art. 2724, n. 3 c.c., in virtù del principio generale di cui all’art. 2697 c.c., dovrà dimostrare di avere adoperato la diligenza del buon padre di famiglia ex art. 1176 c.c. nella custodia del documento comprovante la simulazione. Più in particolare, non costituisce condotta diligente ex art. 1176 c.c., idonea ad abilitare alla prova testimoniale ex art. 2724, n. 3 c.c., l’aver lasciato libero accesso alla controparte al luogo ove è custodita la prova della simulazione.

(Nel caso di specie, il Tribunale di Como non ha riconosciuto sussistere la diligenza ex art. 1176 c.c., idonea ad abilitare alla prova testimoniale ex art. 2724, n. 3 c.c., in un caso di un coniuge, il quale rivendicava la simulazione dell’atto di compravendita di un immobile intestato all’altro coniuge, lasciato libero di accedere al luogo ove il primo custodiva la prova della simulazione, in un periodo di grave conflittualità tra i due). (Marika Ruggiero) (riproduzione riservata)


Segnalazione della Dott.ssa Marika Ruggiero


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