Diritto Fallimentare


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 2217 - pubb. 03/06/2010

Fallimento di socio occulto, reclamo, intervento di terzi, testimonianza dei soci ed elementi indiziari

Appello Salerno, 29 Aprile 2010. Est. De Stefano.


Fallimento – Sentenza di fallimento – Reclamo – Intervento di terzi – Intervento di soggetti diversi dalle parti del giudizio di primo grado – Esclusione.

Fallimento – Dichiarazione in estensione al socio illimitatamente responsabile – Testimonianza degli altri soci – Irrilevanza.

Fallimento – Dichiarazione in estensione al socio illimitatamente responsabile – Elementi indicativi della partecipazione alla società – Compimento di atti di ordinaria e straordinaria amministrazione – Trattative con i terzi – Rilevanza. (03/06/2010)



Nel procedimento di reclamo alla sentenza di fallimento non è ammesso l’intervento di chi non è stato parte del giudizio di primo grado. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Nell’ambito del giudizio per l’estensione del fallimento al socio occulto di società di persone non debbono essere tenute in considerazione le dichiarazioni rese dagli altri soci, i quali se non incapaci a testimoniare, sono comunque fortemente interessati all’esito del giudizio. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Se, da una parte, ai fini dell’estensione del fallimento al socio occulto, non sono determinanti elementi quali la prestazione di una fideiussione in una solo circostanza, l’indicazione del nome sui biglietti da visita della società e la qualifica, in una sola occasione, di direttore commerciale della società, sono invece particolarmente indicativi, ai fini che interessano, l’attività di gestione amministrativa ordinaria e straordinaria della società e di trattativa con i terzi in ordine a questioni di rilevante interesse economico. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Giovanni Noschese



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