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Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 22124 - pubb. 20/07/2019.

Domande tardive ante riforma e termini ordinari di impugnazione


Cassazione civile, sez. I, 16 Gennaio 2018. Est. Campese.

Ammissione al passivo - Dichiarazioni tardive - Regime precedente al d.lgs. n. 5 del 2006 - Impugnazioni - Modalità e termini - Riduzione dei termini ex art. 99 l.fall. - Applicabilità - Esclusione


Le cause introdotte a seguito di dichiarazioni tardive di credito ex art. 101 l.fall. – nel regime vigente prima della novella introdotta dal d.lgs. n. 5 del 2006 – non rappresentano, a differenza delle opposizioni allo stato passivo, lo sviluppo in sede contenziosa della precedente fase di verificazione e di accertamento dei crediti, ma hanno i caratteri del normale giudizio di cognizione da istruirsi a norma dell’art. 175 e seguenti c.p.c., sicché trovano applicazione i termini per la proposizione delle impugnazioni previsti per il rito ordinario, con conseguente esclusione della riduzione dei termini stessi prevista dall'art. 99 l.fall. nel testo vigente prima della detta novella. (massima ufficiale)

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