Persone e Misure di Protezione


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 21602 - pubb. 08/05/2019

Protezione internazionale: dovere di cooperazione del giudice, ampiezza dei suoi poteri istruttori officiosi e attendibilità della documentazione prodotta dall’istante

Cassazione civile, sez. I, 19 Aprile 2019, n. 11097. Est. Dolmetta.


Protezione internazionale – Dovere di cooperazione del giudice e ampiezza dei suoi poteri istruttori officiosi – Fattispecie nella quale è stata ritenuta non attendibile la documentazione prodotta dall’istante



In relazione all'istanza, che - motivata e per quanto possibile documentata - lo straniero ha l'onere di proporre ai fini del riconoscimento della protezione internazionale, deve ravvisarsi un dovere di cooperazione del giudice nell'accertamento dei fatti rilevanti ai fini del riconoscimento dello status di rifugiato e una maggiore ampiezza dei suoi poteri istruttori officiosi.

In relazione alla documentazione che in concreto sia stata prodotta dal ricorrente, più in particolare, in caso di dubbi o contestazione il giudice del merito ha il dovere di compiere un'attività istruttoria ufficiosa - se del caso utilizzando canali diplomatici e rogatoriali, amministrativi a altro - senza potersene lamentare una presunta insufficienza (così, in particolare, Cass., 13 dicembre 2016, n. 25534).

[Nel caso di specie, il giudice del merito, non ha posto in essere, neanche solo accennato, una qualunque attività istruttoria in relazione alla documentazione prodotta dal ricorrente assegnando alla stessa il valore costitutivo della non genuinità; non ha, tra l’altro, proprio preso in considerazione le specificità dell'alfabeto pashtu, né la possibilità che i fonemi propri di tale lingua possano venire trascritti secondo più e diversi grafemi (ovvero tra loro alternativi). Secondo quanto nel concreto accade, del resto, tale area tribale venendo identificata sia corna Bajaur, che come Bajur, che come pure Bajour. E nemmeno ha considerato che anche i comuni passaporti italiani contengono frasi e formule in lingue diverse dalla nostra, come pure scritte in alfabeto cirillico.] (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


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