Diritto e Procedura Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 21492 - pubb. 05/04/2019

Competenza territoriale e periculum in mora nei procedimenti cautelari volti al rilascio dell'impianto di distribuzione carburanti

Tribunale Roma, 29 Marzo 2019. Est. Stefania Garrisi.


Controversia in materia di gestione impianti di distribuzione carburanti – Rapporto complesso atipico – Criteri comuni ripartizione competenza – Clausole deroga competenza territoriale – Validità – Rito locatizio – Inapplicabilità

Procedimenti cautelari – Contratto gestione impianto di distribuzione carburanti – Risoluzione per inadempimento – Rilascio – Periculum in mora – Sussiste – Fattispecie



Il rapporto negoziale che lega una società petrolifera al gestore di un impianto di distribuzione di carburanti è riconducibile ad un contratto atipico e unitario risultante dalla commistione di elementi del comodato e della somministrazione (quando non anche dell’affitto d’azienda e del franchising), quindi un rapporto complesso, con conseguente applicazione dei comuni criteri di ripartizione della competenza, inclusa la derogabilità convenzionale di cui all’art. 28 c.p.c., senza che alcun rilievo preclusivo possa avere sul punto il divieto di deroga di cui all’art. 447 bis c.p.c. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata)

In ipotesi di tutela cautelare atipica invocata dalla società petrolifera nei confronti del gestore di un impianto di distribuzione di carburanti il cui contratto è stato risolto per inadempimento è ravvisabile il periculum in mora nell’impossibilità della ricorrente di far fronte alle necessità anche manutentive connesse alla gestione dell’impianto e del ramo d’azienda da mesi in stato di abbandono, compresa la possibilità di cederlo in godimento a terzi, e nella circostanza che l’interruzione del servizio espone l’istante al rischio di incorrere nella decadenza del provvedimento di autorizzazione petrolifera. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Francesco Mainetti


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