Diritto e Procedura Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 21165 - pubb. 02/02/2019

Azione disciplinare contro l'avvocato per più azioni esecutive fondate su titoli emessi nei confronti del medesimo debitore

Cassazione Sez. Un. Civili, 29 Novembre 2018, n. 30868. Est. Uliana Armano.


Avvocato - Giudizi disciplinari - Azioni esecutive fondate su titoli emessi in favore dello stesso avvocato e già adempiuti - Sentenza del giudice disciplinare applicativa della sanzione della radiazione - Apprezzamento circostanziato della rilevanza disciplinare e della gravità del fatto - Difetto motivazionale - Insussistenza



In tema di procedimento disciplinare a carico di avvocato, deve escludersi che sia affetta da anomalia motivazionale - ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c., come riformulato dall'art. 54 del d.l. n. 83 del 2012, conv. in l. n. 134 del 2012 (applicabile "ratione temporis") - la sentenza del C.N.F. che, a fronte di una condotta del professionista consistente nella proposizione di più azioni esecutive fondate su titoli emessi nei confronti del medesimo debitore, e da questi già regolarmente adempiuti, abbia applicato la sanzione della radiazione dall'albo, avuto riguardo, per un verso, alla accertata violazione dei fondamentali doveri professionali connessa con l'assunzione di iniziative connotate da malafede e colpa grave e, per altro verso, alla rilevante entità delle somme concretamente incassate, alla pluralità delle azioni poste in essere in esecuzione di un medesimo disegno criminoso nel corso degli anni, alla gravità del pregiudizio provocato alla controparte e all'immagine della categoria, nonché, infine, al contegno successivo all'illecito, tradottosi nella restituzione di una parte soltanto del denaro indebitamente ricevuto. (massima ufficiale)


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