Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 16632 - pubb. 01/02/2017

Accordo con intermediari finanziari: omogeneità delle posizioni e alternative concretamente praticabili

Tribunale Padova, 31 Dicembre 2016. Est. Caterina Zambotto.


Accordo di ristrutturazione dei debiti - Sindacato del tribunale - Presentazione o meno di opposizioni - Verifica della chiarezza e completezza della relazione del professionista - Esame nel merito delle censure e verifica sulla concreta attuabilità dell’accordo

Accordo di ristrutturazione dei debiti con intermediari finanziari - Omogeneità delle posizioni - Individuazione

Accordo di ristrutturazione dei debiti con intermediari finanziari - Valutazione delle alternative concretamente praticabili - Fattispecie in tema di dismissione di patrimonio immobiliare



La valutazione che il tribunale è chiamato a svolgere in relazione alla fattibilità degli accordi di ristrutturazione dei debiti di cui all’art. 182-bis legge fall. e alla loro idoneità ad assicurare il regolare pagamento dei creditori estranei è di diversa intensità a seconda che siano state presentate o meno opposizioni da parte dei soggetti interessati con particolare riferimento ai creditori non aderenti.

In mancanza di opposizioni il tribunale è, infatti, chiamato a verificare, in via generale ed astratta, la chiarezza espositiva e la completezza della relazione del professionista, accertando che le valutazioni effettuate dall'esperto siano accurate, logiche, coerenti ed esaustive, laddove, invece, in presenza di opposizioni, dovrebbe esaminare nel merito le specifiche censure svolte dai creditori contrari all'omologa e verificarne ogni possibile ricaduta sulla concreta attuabilità dell'accordo e sulla sua capacità di assicurare il pieno soddisfacimento dei ereditari estranei. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Ai fini dell’estensione dell’accordo di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell’art. 182-septies legge fall. a banche e intermediari finanziari, l'omogeneità delle posizioni di cui alla citata disposizione può essere individuata nella natura chirografaria delle banche aderenti e nell'identità di trattamento proposto a tutti gli aderenti. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Può essere individuato nella liquidazione fallimentare il parametro di riferimento per valutare le alternative concretamente praticabili rispetto al trattamento proposto con accordo ristrutturazione ex art. 182-septies legge fall. che preveda la soddisfazione dei creditori mediante la dismissione di patrimoni immobiliari. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Renato Bogoni e dell'Avv. Roberto Nevoni


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