Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 12345 - pubb. 01/04/2015

Ammissibile la domanda tardiva per interessi quando sia già stata proposta la domanda tempestiva per il capitale e il diritto di credito sia etero determinato

Cassazione Sez. Un. Civili, 26 Marzo 2015, n. 6060. Est. Bernabai.


Domande di pagamento del capitale e degli interessi - Determinazione dei due crediti con criteri differenti - Separata proponibilità



Qualora la determinazione del credito per sorte capitale e per interessi debba effettuarsi sulla base di criteri differenti, in misura fissa, con riferimento alla sorte capitale, nel primo caso, ed con incremento progressivo per quanto attiene all'obbligazione accessoria per interessi, è possibile risolvere in senso affermativo la questione della separata proponibilità delle relative domande, per compenso e per interessi, rispettivamente in sede di verifica dello stato passivo ed in via tardiva ai sensi dell'articolo 101 L.F. Ad opposta soluzione si deve, invece, pervenire nella fattispecie in cui il debito per interessi resti inscindibilmente legato alla sorte capitale, al punto da poter essere anche liquidato d'ufficio senza vizio di ultrapetizione. (Fattispecie in tema di richiesta di pagamento di credito per compenso professionale derivante dal contratto d'opera intellettuale e di domanda accessoria per interessi moratori). (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


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