Diritto Societario e Registro Imprese


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 1231 - pubb. 20/05/2008

Tribunale Monza, 15 Aprile 2008. Est. Rolfi.


Procedure concorsuali – Fusione di società soggette a procedura concorsuale – Abolizione del divieto di cui all’art. 2501 cod. civ. – Ammissibilità.

Procedure concorsuali – Fusione di società soggette a procedura concorsuale – Manifestazione della volontà delle società interessate – Presupposti – Modalità.

Procedure concorsuali – Fusione di società soggette a procedura concorsuale – Chiusura della procedura concorsuale – Necessità – Conclusione della liquidazione dei beni – Ammissibilità.


In seguito alla riformulazione dell’art. 2501 cod. civ. attuata dalla riforma del diritto societario (art. 6 del D.LGS. 17 gennaio 2003, n. 6), è caduto il divieto, precedentemente in vigore, di ammettere ad una operazione di fusione una società soggetta ad una procedura concorsuale. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

E’ ammissibile un’operazione di fusione tra due società sottoposte alla procedura di amministrazione straordinaria qualora l’assemblea dei soci abbia deliberato la fusione prima dell’inizio della procedura ovvero i soci medesimi si siano impegnati a votare a favore di tale operazione. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Poiché per effetto della fusione per incorporazione la società incorporante viene ad assumere i debiti della incorporata, nel caso di fusione di società assoggettata a procedura concorsuale è necessaria la chiusura della procedura, a meno siano già concluse le operazioni di liquidazione. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Prof. Avv. Francesco Fimmanò