Diritto dei Mercati Finanziari


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 9128 - pubb. 17/06/2013

Contratti derivati IRS con cap, eccessività del valore del cap, squilibrio tra le alee, assenza di rischio in capo alla banca e nullità per mancanza di causa concreta

Tribunale Salerno, 02 Maggio 2013. Pres., est. Ricciardi.


Contratti derivati – IRS con cap – Eccessività del valore del cap – Conseguente squilibrio tra le alee – Assenza di rischio in capo alla banca – Nullità per mancanza di causa concreta – Sussistenza.

Contratti derivati – IRS con cap – Clausola di  salvaguardia a favore della banca – Formulazione oscura – Parametri di riferimento arbitrari ed ambigui – Sproporzione tra le alee – Nullità per indeterminatezza dell’oggetto – Sussistenza – Nullità per mancanza di causa concreta – Sussistenza.



Quando, in un contratto IRS in cui il cliente sia esposto al rischio di tasso fino a un determinato valore del parametro di riferimento, al di là del quale il tasso a suo carico rimane bloccato (c.d. cap), il cap sia talmente elevato che si possa ragionevolmente escludere che esso sarà mai raggiunto dall’andamento del mercato, la sproporzione tra la probabilità che si verifichi una perdita per il cliente e la probabilità che si verifichi una perdita per la banca (c.d. alea unilaterale) rende il derivato nullo per assenza di una causa meritevole che lo sorregga. (Aldo Angelo Dolmetta) (riproduzione riservata)

Costituisce ulteriore causa di nullità per immeritevolezza della causa e indeterminatezza dell’oggetto la presenza di una clausola di salvaguardia a favore della banca la quale preveda che, anche qualora il tasso di riferimento (Euribor + spread) superi il cap, il cliente sia comunque tenuto a pagare alla banca una somma determinata in base ad una formula matematica(*) di difficile, se non impossibile, comprensione che, per di più, prenda a base del calcolo tassi liberamente selezionati dalla banca, di ignota provenienza, oltre che con scadenza decisamente eccessiva. (*) (Aldo Angelo Dolmetta) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Prof. Aldo Angelo Dolmetta – D&S Studio Legale Associato



Il testo integrale


(*) La formula è la seguente: fattore k= 10 x cms30y - cms2y - 1, 115. La clausola è redatta in maniera tale da escludere una perdita per il cliente solo nel caso in cui il tasso effettivo del mercato si attesti sopra un valore dell’ordine di grandezza del decuplo del tasso di riferimento (la cui provenienza è non precisata) a 30 anni.