Diritto Bancario


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 18637 - pubb. 13/12/2017

Tribunale Bari, 29 Novembre 2017. Pres. Magaletti.


Contratto di conto corrente con apertura di credito - Mancanza del contratto - Mancanza di alcuni estratti conti - Potere CTU - Raccordo

Contratto di conto corrente con apertura di credito - Mancanza del contratto - Interessi e competenze bancarie - Anatocismo - Valute -  Conseguenze



Non appare fondata l’eccezione sollevata dalla convenuta secondo la quale l’omessa produzione in giudizio del contratto di conto corrente di alcuni estratti conto da parte dell’attore non consentirebbe la ricostruzione del saldo. Per quanto attiene al contratto deve rilevarsi che l’omessa produzione dello stesso non esclude che la prova della nullità delle clausole contenenti le condizioni economiche contestate dall’attore mentre per quanto attiene all’omessa produzione di alcuni estratti conto non esclude la possibilità di espletare una Ctu diretta alla rideterminazione del saldo mediante operazioni di raccordo tra l'ultimo saldo finale disponibile ed il primo saldo iniziale disponibile il cui risultato del resto è meno favorevole all’attore in quanto non consente di espungere gli addebiti illegittimi relativi ai periodi non coperti dagli estratti conto. (Antonio Tanza) (riproduzione riservata)

Va esclusa altresì l’applicazione della capitalizzazione trimestrale degli interessi per l’intera durata del contratto in quanto, stante la nullità ab origine della capitalizzazione trimestrale l’applicazione a partire dal 2000 della capitalizzazione trimestrale reciproca deve ritenersi meno favorevole al correntista sicché per la validità della relativa clausola era necessario che fosse concordata per iscritto, il che, come è pacifico in atti, nel caso di specie non è avvenuto. (Antonio Tanza) (riproduzione riservata)

Analoghe considerazioni valgono per quanto attiene al calcolo delle valute, per il quale correttamente è stato utilizzata la data di registrazione sul conto dell’operazione. (Antonio Tanza) (riproduzione riservata)


Segnalazione degli Avv.ti Antonio Tanza e Donatella Cazzato del Foro di Lecce


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