Massimario di Diritto Bancario


OBBLIGAZIONI BANCARIE

Vessatorietà della clausola floor. Clausola floor – Credito al consumo – Interessi – Vessatorietà – Adeguatezza dell’operazione – TAEG – Trasparenza dell’operatore qualificato.
La natura vessatoria delle clausole floor, esclusa ai sensi dell’art. 1341 c.c., è da valutarsi, a mente degli artt. 33 e 34 D.Lgs 206/2005 (codice del consumo), esclusivamente con riferimento alla chiarezza e comprensibilità della formulazione della stessa e non già in relazione all’adeguatezza del corrispettivo pattuito. La stessa clausola non può essere nemmeno censurata in applicazione dell’art. 21 TUF quando sia convenuta in modo chiaro e nell’ambito della regolamentazione pattizia.

Il contratto di mutuo ipotecario per l’acquisto di prima casa, stipulato anteriormente alla data del 10 gennaio 2003, non rientra tra i contratti di credito al consumo ai sensi degli artt. 40-43 D.Lgs 206/2005 (codice del consumo) e 121 e ss. TUB. Di conseguenza la mancata indicazione del TAEG nei suddetti contratti è censurabile solo ai sensi dell’art. 9 delibera CICR 4 marzo 2003 e del successivo D.Lgs 72/2016, con riferimento ai contratti stipulati posteriormente a tale data. (Marco Secchi) (riproduzione riservata) Tribunale Monza, 24/11/2016.


Obbligazioni Russia emesse da Mediobanca, clausole vessatorie e legittimazione di associazione di tutela dei consumatori. Legittimazione processuale di associazione di tutela dei consumatori (Codacons) - Clausole vessatorie: Obbligazioni Russia - Sussistenza.
Il Codacons Puglia (Lecce), in quanto emanazione territoriale dell’Associazione Nazionale Codacons, è legittimato ad agire in giudizio per la tutela degli interessi dei consumatori ed utenti in virtù dei poteri ad esso conferiti sia dalla Legge che dallo Statuto Nazionale del Codacons.

Deve considerarsi vessatorio L’Art. 5 del Regolamento ci collocamento delle obbligazioni Russia Mediobanca poiché Mediobanca si riserva la facoltà, a suo giudizio e senza oneri a proprio carico, di cessare il pagamento degli interessi nel caso in cui rilevi attraverso informazioni pubblicamente disponibili il verificarsi e/o la sussistenza di un evento di default della Russia in relazione al suo debito estero… senza che venga per esempio prevista la facoltà del risparmiatore al rimborso anticipato del capitale. Nonché per aleatorietà, genericità ed elevato tecnicismo della clausola.

La banca, quale operatore qualificato, ha l’obbligo di attingere aliunde informazioni sulla situazione di instabilità finanziaria della Russia, mettendone al corrente il risparmiatore. E deve nel corso del giudizio fornire la prova di non essere venuta a conoscenza dell’imminenza dell’evento. (Piero Mongelli) (riproduzione riservata) Appello Lecce, 23/11/2016.


Diritto del cliente e del fideiussore alla consegna dei documenti bancari ex art 119 TUB – Ratio ed oggetto della norma – Decreto ingiuntivo consegna documentazione bancaria.
Il diritto del cliente alla consegna di documenti relativi ai rapporti bancari ha la consistenza ed il rango di vero e proprio diritto soggettivo autonomo, il quale trova fondamento nei doveri di solidarietà e negli obblighi di comportamento secondo buona fede nella esecuzione del rapporto e per altro verso sulla disposizione dell'art. 119 IV co Dlgs 385/1993.

La ratio ispiratrice (dell'art 119 TUB ndr) è quella di permettere al correntista di verificare la corrispondenza tra le condizioni economiche normative cristallizzate nel contratto e quanto compiuto dalla banca durante l'esecuzione del rapporto. (Nicola Stiaffini) (riproduzione riservata) Tribunale Prato, 08/10/2015.


Diritto del cliente e del fideiussore alla consegna dei documenti bancari ex art 119 TUB – Ratio ed oggetto della norma – Decreto ingiuntivo consegna documentazione bancaria.
Il termine “singole operazioni” non deve essere inteso in senso letterale, per non correre il rischio di imporre al cliente il diabolico onere di indicare gli estremi (ad esempio data e natura) di una operazione di cui non ha riscontro contabile, vanificando di fatto quella tutela che il legislatore ha inteso, invece, garantire (…) il diritto previsto dal quarto comma dell'art 119 tub si configura come un diritto sostanziale, la cui tutela è garantita come situazione giuridica finale e non strumentale. (Nicola Stiaffini) (riproduzione riservata) Tribunale Prato, 08/10/2015.


Diritto del cliente e del fideiussore alla consegna dei documenti bancari ex art 119 TUB – Ratio ed oggetto della norma – Decreto ingiuntivo consegna documentazione bancaria.
Il diritto alla consegna della documentazione bancaria trova referente normativa, oltre che nel citato art 119 tub, anche nel dovere generale di buona fede nella esecuzione del contratto, scolpito nell'art 1375 cc

Identici principi appaiono, ad avviso di questo Giudice, applicabili anche all'ipotesi di proposizione dell'istanza ex art 119 IV co TUB da parte del garante (…). Tale diritto risulta, altresì, intimamente connesso alla natura stessa della garanzia fideiussoria (…) non si vede ragione per escludere il diritto del garante di proporre, in luogo del garantito, istanza ai sensi dell'art 119 IV co TUB nei confronti del creditore. (Nicola Stiaffini) (riproduzione riservata) Tribunale Prato, 08/10/2015.


Usura bancaria: irrilevanza degli interessi moratori e divieto di cumulo con gli interessi corrispettivi. Usura bancaria – Interessi moratori – Divieto di cumulo con gli interessi corrispettivi – Diversità funzionale – Clausola di salvaguardia ed esclusione dell’usura.
Gli interessi moratori rientrano tra le prestazioni accessorie ed eventuali, sinallagmaticamente riconducibili al futuro inadempimento e destinate ad assolvere alla funzione di pressione finalizzata alla realizzazione del corretto adempimento del contratto, in chiave sanzionatoria. (Antonio De Simone) (riproduzione riservata)

In tema di raffronto con il tasso soglia antiusura, la diversità di natura e funzione delle due categorie di interessi corrispettivi ed interessi moratori non ne consente il mero cumulo, né la Cassazione ha affermato un simile principio con la nota sentenza n.350/2013. Vieppiù, anche ove quest’ultima avesse realmente stabilito la possibilità del cumulo, il precedente sarebbe comunque da disattendere, per quanto autorevole, in virtù della diversità ontologica e funzionale dei due tipi di interessi. (Antonio De Simone) (riproduzione riservata)

L’impianto normativo in materia di usura fa riferimento alle prestazioni di natura "corrispettiva” gravanti sul mutuatario e collegate allo svolgimento fisiologico del rapporto, sicché gli oneri che non partecipano di tale natura corrispettiva non rilevano al fine dell’individuazione del tasso “effettivo” da raffrontare alla soglia. (Antonio De Simone) (riproduzione riservata)

Quando al mutuo acceda una clausola di salvaguardia, resta esclusa alla radice l’usurarietà del tasso pattuito. (Antonio De Simone) (riproduzione riservata)

In caso di superamento del tasso soglia per effetto dell’applicazione degli interessi di mora, la soluzione va ricercata nella riconduzione di questi ultimi nei limiti del tasso soglia ai sensi degli artt. 1419, comma 2 cc e 1339 cc, trattandosi al più di usurarietà sopravvenuta. (Antonio De Simone) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 16/09/2014.


Proposta di mutuo non sottoscritta dalla banca e nullità dell’intero contratto. Reclamo al collegio – Opposizione all’esecuzione – Proposta unilaterale di mutuo su modulo prestampato – Accettazione – Sottoscrizione da parte di entrambi i contraenti – Sigla illeggibile da parte della banca mutuante – Nullità clausola interessi ultralegali – Esclusione.
Ove si ritenga che la proposta di mutuo sia priva del requisito della sottoscrizione del legale rappresentante della Banca l’eventuale nullità non può che colpire l’intero contratto (con conseguente obbligo di restituzione dell’intera somma data a mutuo) e non soltanto le clausole sfavorevoli al reclamante. (Antonino Giunta) (riproduzione riservata) Tribunale Messina, 21/07/2014.


Ordinanza ex art 186 quater cpc – azione ripetizione indebito conto corrente bancario; restituzione somme fin dal primo movimento registrato su c/c anno 1987. Ordinanza ex art 186 quater c.p.c - Consumatori - Azione ripetizione indebito di somme illegittime per anatocismo, c.m.s, interessi ultralegali, nullità uso su piazza - Rigetto eccezione di prescrizione decennale - Recupero somme fin dal primo estratto di apertura c/c - Applicabilità..
  Tribunale Cagliari, 27/12/2013.


Presupposti per l'esercizio dell'azione di ripetizione degli indebiti in conto corrente. Conto corrente bancario - Apertura di credito - Ripetizione degli indebiti pagamenti - Presupposti - Chiusura del conto - Presenza di pagamenti con effetto assolutorio..
L’azione di ripetizione è preclusa sino a che il correntista non estingua il conto corrente o  non effettui pagamenti in senso solutorio in favore della banca in pendenza dell’apertura di credito; ciò non impedisce l’azione volta alla declaratoria di nullità del contratto di apertura di credito e conseguente rideterminazione del saldo disponibile in favore del correntista. (Giuseppe Cuppone) (riproduzione riservata) Tribunale Pescara, 24/06/2013.


Limiti di competenza dell’ABF in materia di operazioni di investimento. Prestito obbligazionario – Mancata consegna della documentazione riferibile alla sottoscrizione di obbligazioni – Incompetenza dell’ABF..
Le preclusioni di cui all’art. 23 comma 4 TUF e al Regolamento ABF (esclusione delle attività di investimento e delle obbligazioni emesse dalle banche dalla disciplina di trasparenza bancaria e dall’area di competenza dell’Arbitro) non operano automaticamente per la semplice circostanza che la fattispecie identificata nel ricorso evochi in astratto un’attività di investimento. Si deve per contro interpretare la normativa alla luce della doglianza in concreto presentata ed ammettere la competenza dell’Arbitro quando trattasi di prestazioni accessorie al contratto di investimento ovvero di attività esecutive rientranti nell’ambito dei servizi bancari offerti a latere di operazioni di varia natura. Nonostante ciò, la questione della mancata consegna di documentazione direttamente riferibile alla sottoscrizione di obbligazioni non può essere assorbita nella competenza dell’Arbitro, perché impinge direttamente e univocamente al servizio di investimento e agli obblighi che la normativa settoriale correla a tali operazioni. (Aldo Angelo Dolmetta, Ugo Minneci, Ugo Malvagna) (riproduzione riservata) ABF Milano, 05/04/2013.