Massimario di Diritto Bancario


LETTERE DI PATRONAGE

Sulle cd. lettere di patronage. Lettera di patronage – Idoneità a costituire una assunzione di garanzia – Sussiste – Indagine di merito .
Con riguardo alle cosiddette lettere di "patronage", che una società capogruppo o controllante indirizzi ad una banca, affinché questa conceda, mantenga o rinnovi un credito a favore di una società controllata, l'indagine diretta a stabilire se le lettere medesime si limitino a contenere dati e notizie sulla situazione del gruppo o sul rapporto di controllo, rilevanti al solo fine di mettere la banca in condizione di valutare adeguatamente l'opportunità di riconoscere detto credito, ovvero implichino anche l'assunzione di garanzia fideiussoria per i debiti della società controllata, si traduce in un accertamento di merito, come tale insindacabile in sede di legittimità, se correttamente ed adeguatamente motivato. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 09/02/2016.


Garanzie - Attestazione di capacità finanziaria - Responsabilità della banca..
L’attestazione di capacità finanziaria richiesta dall’ente pubblico consiste in un documento inteso a precostituire, a beneficio dell’ente medesimo, la ragionevole garanzia della solvibilità futura dell’impresa. Ne deriva che la dichiarazione in oggetto può determinare - al pari di una lettera di patronage debole - il sorgere di una responsabilità precontrattuale in capo all’intermediario, per violazione degli obblighi di buona fede nelle trattative. (Michela Cortesi) (riproduzione riservata) ABF Napoli, 19/06/2012.


Lettera di patronage, interpretazione e obbligazione di risultato. Lettera di patronage – Negozio atipico – Interpretazione – Criterio analitico – Autonomia privata.

Lettera di patronage – Obbligo di fare del patronnant – Obbligazione di risultato – Inadempimento – Art. 1218 c.c. – Applicazione..
La lettera di patronage deve essere interpretata adottando un criterio analitico, volto a desumere l’effettiva volontà delle parti, e ciò in quanto l’inquadramento di un negozio atipico in una fattispecie tipizzata dall’ordinamento condurrebbe ad una vanificazione dell’autonomia privata, con conseguente astrazione dalla concretezza della prassi commerciale; prassi che mira, appunto, ad un rafforzamento della protezione dei diritti della banca e, quindi, a realizzare interessi certamente apprezzabili secondo l’ordinamento giuridico ex art. 1322, II comma c.c.. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Qualora la lettera di patronage contenga impegni precisi del garante-controllante tendenti a far fronte alla eventuale insolvibilità del patronnè al fine di assicurare, sia pure con una garanzia atipica, il buon fine del finanziamento e di fornire una maggiore protezione dell’interesse del creditore alla restituzione tali da dar vita ad una vera e propria obbligazione di risultato, è possibile ricondurre tali pattuizioni alle obbligazioni di fare, qualificabili in termini di concreta attivazione, affinché il patronnè soddisfi il proprio debito nei confronti della banca con conseguente applicazione delle regole generali di cui all’art. 1218 c.c.. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 19/06/2006.