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FACTORING

Contratto di factoring: nullità della clausola risolutiva espressa sulla decadenza dalla garanzia pro soluto. Factoring - Garanzia dal rischio di insolvenza - Decadenza - Indeterminatezza dell'oggetto - Nullità.
E' nulla, per indeterminatezza dell'oggetto, la clausola contenuta in un contratto di factoring che preveda la decadenza (nel caso di specie con effetto retroattivo) dalla garanzia dal rischio di insolvenza qualora sia omessa la puntuale indicazione degli obblighi che le parti hanno ritenuto determinanti nell'ambito del programma negoziale. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Appello Milano, 19/02/2018.


Factoring e riserva di verifica della effettiva consistenza dei crediti ceduti. Factoring - Collegamento contrattuale - Silenzio del debitore ceduto - Unicità del negozio..
Il collegamento negoziale si concreta in un fenomeno giuridico che coinvolge contratti funzionalmente collegati ma strutturalmente, tipologicamente e casualmente autonomi e diversi. Il factoring è invece un negozio unico che coinvolge più parti. La riserva di verificare l'effettiva consistenza dei crediti ceduti non configura una specifica obbligazione di comportamento del debitore ceduto nei confronti della società di factoring, quando è posta nell'evidente esclusivo interesse del dichiarante. Ne consegue che mancando un obbligo di renda significativo il silenzio, il cessionario dei crediti non può accontentarsi di una mancata contestazione, ma deve attivarsi per richiedere una risposta positiva, fornendo i chiarimenti necessari e domandando le opportune assicurazioni alle parti del rapporto ceduto. Cassazione civile, sez. III, 15/10/2009.