LIBRO PRIMO
Disposizioni generali
TITOLO III
Delle parti e dei difensori
CAPO II
Dei difensori

Art. 84

Poteri del difensore
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Quando la parte sta in giudizio col ministero del difensore, questi può compiere e ricevere, nell'interesse della parte stessa, tutti gli atti del processo che dalla legge non sono ad essa espressamente riservati.

II. In ogni caso non può compiere atti che importano disposizione del diritto in contesa, se non ne ha ricevuto espressamente il potere.


GIURISPRUDENZA

Notificazione eseguita ai sensi della legge n. 53 del 1994 - Delegabilità all'avvocato domiciliatario - Ammissibilità - Fondamento.
Il principio secondo cui l'attività di impulso del procedimento notificatorio - consistente essenzialmente nella consegna dell'atto da notificare all'ufficiale giudiziario - può essere delegata, anche verbalmente, dal soggetto legittimato, e cioè dalla parte o dal suo procuratore in giudizio, ad altra persona, opera anche quando la notifica sia eseguita, ai sensi degli artt. 1 e ss. della l. n. 53 del 1994, dall'avvocato domiciliatario su delega del difensore munito di procura alle liti, in quanto la legge citata non esclude espressamente la delegabilità di tale atto ad altro professionista, ove il delegante sia munito di procura, e tanto lui quanto il delegato siano autorizzati dai rispettivi ordini di appartenenza. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 29 Settembre 2016, n. 19294.


Legge 31 dicembre 2012 n. 274, art. 14 – Avvocato – Sostituto di udienza – Necessità della delega scritta – Esclusione – Validità della delega orale – Sussiste (art. 14 l. 274/2012)..
In base all’art. 14 legge 31 dicembre 2012 n. 274, il difensore può sostituire un collega in assenza di delega scritta, necessaria solo per il praticante abilitato. Trattasi di norma immediatamente applicabile ai processi pendenti. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 18 Aprile 2013.