LIBRO QUARTO
Dei procedimenti speciali
TITOLO V
Dello scioglimento di comunioni

Art. 789

Progetto di divisione e contestazioni su di esso
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Il giudice istruttore predispone un progetto di divisione che deposita in cancelleria e fissa con decreto l'udienza di discussione del progetto, ordinando la comparizione dei condividenti e dei creditori intervenuti.

II. Il decreto è comunicato alle parti.

III. Se non sorgono contestazioni, il giudice istruttore, con ordinanza non impugnabile, dichiara esecutivo il progetto, altrimenti provvede a norma dell'articolo 187.

IV. In ogni caso il giudice istruttore dà con ordinanza le disposizioni necessarie per l'estrazione a sorte dei lotti.


GIURISPRUDENZA

Scioglimento di comunioni – Ordinanza che dichiara esecutivo il progetto di divisione in presenza di contestazioni – Natura di sentenza – Sussiste..
In tema di scioglimento di comunioni, l'ordinanza con cui il giudice istruttore dichiara esecutivo il progetto di divisione, in presenza di contestazioni, ha natura di sentenza ed è quindi impugnabile con l’appello. (Nel caso deciso, peraltro, le S.U. hanno ritenuto ammissibile il ricorso straordinario per cassazione, in quanto proposto dalla parte in base all’orientamento giurisprudenziale consolidato all’epoca della sua formulazione) (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Cassazione Sez. Un. Civili, 02 Ottobre 2012, n. 16727.


Comunione - Scioglimento - Approvazione del progetto di divisione - Domanda di assegnazione dell'intero con addebito dell'eccedenza - Introduzione della richiesta di separazione in natura - Inammissibilità..
In sede di approvazione ex art. 789, c.p.c. del progetto di divisione, peraltro predisposto in conformità alla richiesta di taluni condividenti e accogliendo la domanda di costoro di assegnazione dell’intero con addebito dell’eccedenza, è precluso ai medesimi richiedere la separazione in natura, non precedentemente richiesta né ex art. 600, comma 2, c.p.c. nell’ambito del procedimento di esecuzione che ha dato luogo al giudizio di divisione, né nel corso di tale ultimo giudizio. (Leonardo Pica) (riproduzione riservata) Tribunale Napoli, 26 Novembre 2010.