LIBRO PRIMO
Disposizioni generali
TITOLO II
Del pubblico ministero

Art. 71

Comunicazione degli atti processuali al pubblico ministero
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Il giudice, davanti al quale è proposta una delle cause indicate nel primo comma dell'articolo precedente, ordina la comunicazione degli atti al pubblico ministero affinché possa intervenire.

II. Lo stesso ordine il giudice può dare ogni volta che ravvisi uno dei casi previsti nell'ultimo comma dell'articolo precedente.


GIURISPRUDENZA

Sub procedimenti di autorizzazione di competenza del giudice tutelare - Obbligo della comunicazione degli atti al Pubblico Ministero - Esclusione.
Il provvedimento del Giudice Tutelare, concessivo di una autorizzazione, in materia di misure di protezione o minori, non deve essere comunicato al P.M. quando sia inerente a procedura in cui non è previsto l’intervento obbligatorio di detto Ufficio e non si ravvisi il coinvolgimento di interessi di stretto rilievo pubblicistico. Restano quindi esclusi dall’obbligo della comunicazione degli atti al PM, tutti i sub-procedimenti relativi al procedimento di amministrazione di sostegno nonché tutti i procedimenti camerali di competenza del Giudice tutelare (ad es. i decreti di cui agli artt. 374, 375, 320 c.c.), sempre che il Giudice tutelare non ravvisi la sussistenza di quel pubblico interesse che lo autorizza a sollecitare l’intervento facoltativo del Pubblico Ministero attraverso la comunicazione a quest’ultimo degli atti. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 29 Aprile 2014.


Concordato preventivo - Intervento del pubblico ministero - Ha intervento ai sensi degli articoli 70 e 71 c.p.c. - Sussistenza..
Il pubblico ministero è legittimato ad intervenire nella procedura di concordato preventivo anche ai sensi degli articoli 70 e 71 c.p.c.. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Siracusa, 16 Febbraio 2012.