LIBRO QUARTO
Dei procedimenti speciali
TITOLO I
Dei procedimenti sommari
CAPO II
Del procedimento per convalida di sfratto

Art. 668

Opposizione dopo la convalida
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Se l'intimazione di licenza o di sfratto è stata convalidata in assenza dell'intimato, questi può farvi opposizione provando di non averne avuto tempestiva conoscenza per irregolarità della notificazione o per caso fortuito o forza maggiore.

II. Se sono decorsi dieci giorni dall'esecuzione, l'opposizione non è più ammessa, e la cauzione, prestata a norma dell'articolo 663, secondo comma, è liberata.

III. L'opposizione si propone davanti al tribunale nelle forme prescritte per l'opposizione al decreto d'ingiunzione in quanto applicabili.

IV. L'opposizione non sospende il processo esecutivo, ma il giudice, con ordinanza non impugnabile, può disporne la sospensione per gravi motivi, imponendo, quando lo ritiene opportuno, una cauzione all'opponente.


GIURISPRUDENZA

Intimazione di sfratto per morosità e notifica ex art. 143 c.p.c. dopo il mancato reperimento dell’intimato presso la residenza sita in luogo non coincidente con quello in cui si trova l’immobile locato – Mancata tempestiva conoscenza dell’intimazione per irregolarità della notifica – Opposizione tardiva alla convalida – Ammissibilità..
La validità di una notifica effettuata ex art. 143 c.p.c. necessita di una verifica rigorosa sui concreti rapporti tra le parti della vicenda controversa, dai quali di regola si possono rilevare i requisiti soggettivi e oggettivi che giustificano tale tipo di notifica. (Antonino Di Somma) (riproduzione riservata) Tribunale Torre Annunziata, 03 Marzo 2014.