LIBRO QUARTO
Dei procedimenti speciali
TITOLO I
Dei procedimenti sommari
CAPO II
Del procedimento per convalida di sfratto

Art. 657

Intimazione di licenza e di sfratto per finita locazione
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Il locatore o il concedente può intimare al conduttore, all'affittuario coltivatore diretto, al mezzadro o al colono licenza per finita locazione, prima della scadenza del contratto, con la contestuale citazione per la convalida, rispettando i termini prescritti dal contratto, dalla legge o dagli usi locali.

II. Può altresì intimare lo sfratto, con la contestuale citazione per la convalida, dopo la scadenza del contratto, se, in virtù del contratto stesso o per effetto di atti o intimazioni precedenti, è esclusa la tacita riconduzione.


GIURISPRUDENZA

Comodato immobiliare – Domanda di rilascio per intervenuta scadenza contrattuale – Proposta con ricorso – Accoglibilità – Affermazione.
Ove la volontà della parte di impedire il rinnovo del contratto di locazione e di ottenere la liberazione dell’immobile alla scadenza risulti da domanda di condanna al rilascio veicolata in un processo soggetto ad un diverso rito speciale introdotto con ricorso e non con citazione, al di là di quanto previsto dall’art.657 c.p.c., la domanda è accoglibile senza doversi provvedere ad alcuna conversione del rito. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 15 Maggio 2018.


Sfratto per finita locazione – Misure di coercizione indiretta – Applicabilità.
Le misure di coercizione indiretta previste dall’art. 614-bis c.p.c. sono applicabili al procedimento di sfratto per finita locazione. (Alessandro Albè) (riproduzione riservata) Tribunale Busto Arsizio, 17 Dicembre 2015.


Contratto di locazione – Finita locazione – Legittimazione comproprietari locatori – Opposizione parte dimidia comproprietari – Modalità – Intervento in giudizio..
Per le domande di risoluzione del contratto di locazione deve essere negata la legittimazione attiva del comproprietario del bene locato pro parte dimidia, ove risulti l’espressa volontà contraria degli altri comproprietari, restando superata la presunzione che il singolo comunista agisca nell’interesse degli altri. Non ha alcuna importanza che l’opposizione alla disdetta (idonea a vincere quella presunzione iuris tantum di consenso) sia intervenuta prima o dopo la disdetta, ovvero ancora dopo l’instaurazione da parte del singolo condomino-locatore, dell’azione finalizzata ad ottenere il rilascio. Ciò che rileva, invero, è che l’espressione di siffatta volontà dissenziente provenga da almeno il 50% della proprietà, non essendo desumibile dall’intrepretazione del primo comma dell’art. 1105 c.c. alcuna preclusione, quanto alle modalità necessarie a dimostrare il dissenso. Il dissenso dei comproprietari-locatori può essere manifestato anche con la comparsa di intervento in giudizio. (Giuseppe Capasso, Michele Massimiliano Capasso) (riproduzione riservata) Appello Napoli, 11 Ottobre 2013.


Sezioni specializzate agrarie - Procedimento per convalida di sfratto ex artt. 657 seguenti c.p.c. - Compatibilità - Sussistenza..
Il procedimento per convalida di sfratto di cui agli articoli 657 e seguenti c.p.c. è applicabile alle controversie che rientrano nella competenza delle Sezioni specializzate agrarie. Pertanto, la Sezione specializzata agraria adita in tale procedimento, emessa ordinanza di rilascio con riserva delle eccezioni del convenuto ex articolo 665 c.p.c., dispone la continuazione della causa fissando l'udienza di cui all'articolo 420 c.p.c.. (Andrea Gibelli) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 19 Ottobre 2012.


Convalida di sfratto – Mediazione ex art. 5 d.lgs. 28/2010 – Onere della parte di avviare il procedimento di mediazione all’esito del mutamento del rito..
Per il procedimento per convalida di fratto il tentativo di mediazione, previsto dall’art. 5 del d.lgs. 28/2010, diviene condizione di procedibilità solo dopo la pronuncia dei provvedimenti adottati nella fase cd. sommaria, e per il giudizio a cognizione piena derivato dalla opposizione e dal successivo mutamento del rito. E’ onere della parte avviare il procedimento di mediazione all’esito del mutamento del rito, e di conseguenza la verifica di cui al 1° comma del citato art. 5 andrà operata solo all’udienza fissata ex art. 667 c.p.c.. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Palermo, 13 Aprile 2012.


Affitto d’azienda - Controversie - Competenza territoriale - Rito locatizio..
Le controversie in materia di affitto di azienda seguono il rito locatizio e la relativa competenza territoriale spetta inderogabilmente al giudice del luogo ove si trova l’azienda. (Marco Bergamaschi) (riproduzione riservata) Tribunale Bergamo, 29 Marzo 2012.


Convalida di sfratto – D.lgs. 23/2011, art. 3..
La disciplina normativa introdotta dall’art. 3 del decreto legislativo 3/2011 non è applicabile ai contratti di locazione conclusi in data anteriore all’entrata in vigore del nuovo saggio di legificazione. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Palermo, 05 Marzo 2012.