LIBRO QUARTO
Dei procedimenti speciali
TITOLO I
Dei procedimenti sommari
CAPO I
Del procedimento d'ingiunzione

Art. 656

Impugnazioni
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Il decreto d'ingiunzione, divenuto esecutivo a norma dell'articolo 647, può impugnarsi per revocazione nei casi indicati nei numeri 1, 2, 5 e 6 dell'articolo 395 e con opposizione di terzo nei casi previsti nell'articolo 404 secondo comma.


GIURISPRUDENZA

Responsabilità processuale aggravata - Proposizione di una domanda con finalità defatigatorie - Aggravamento del carico della Giustizia -  Fattispecie.
La proposizione di una domanda per la quale la legge prevede determinati requisiti di ammissibilità omettendo di dedurre elementi a dimostrazione di detti requisiti e tenendo un comportamento processuale allo scopo evidente di ottenere la improbabile sospensione di un provvedimento che si assume pregiudizievole, coinvolgendo così il convenuto in defatiganti attività processuali ed aggravando il carico dei procedimenti giudiziari, integra la fattispecie normativa di cui all’articolo 96, terzo comma c.p.c. e giustifica l’irrogazione di una adeguata sanzione. (Fattispecie in tema di revocazione del decreto ingiuntivo ex articolo 656 c.p.c. nella quale la sanzione irrogata ai sensi dell’articolo 96, comma 3, c.p.c. è stata quantificata in euro 100.000, pari al quadruplo delle spese legali liquidate). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 21 Ottobre 2014.


Procedimento monitorio - Opposizione a decreto ingiuntivo - Mancata o tardiva opposizione - Passaggio in giudicato del decreto..
Nei casi di mancata opposizione o di tardiva opposizione nel termine stabilito (così come nei casi di mancata costituzione o di tardiva costituzione del debitore-opponente), il decreto ingiuntivo diventa esecutivo ed acquista autorità di cosa giudicata. Nonostante l’art. 647 c.p.c. non lo preveda espressamente, la dottrina e la giurisprudenza prevalenti desumono l’intenzione del legislatore di attribuire al decreto ingiuntivo non opposto (od opposto con giudizio poi estinto o dichiarato inammissibile o improcedibile) l’efficacia propria del giudicato sulla base dell’art. 650 c.p.c. che, nel disciplinare l’opposizione tardiva, indica alcune limitazioni che non avrebbero senso se il decreto ingiuntivo opposto non fosse incontrovertibile e dell’art. 656 c.p.c., il quale prevede l’impugnazione del decreto ingiuntivo divenuto esecutivo a norma dell’art. 647 unicamente  per revocazione  straordinaria (ossia nei casi indicati nei numeri 1, 2, 5 e 6 dell’art. 395) e con opposizione di terzo revocatoria (ossia nei casi previsti nell’art. 404 secondo comma). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Torino, 11 Febbraio 2013.