LIBRO QUARTO
Dei procedimenti speciali
TITOLO I
Dei procedimenti sommari
CAPO I
Del procedimento d'ingiunzione

Art. 638

Forma della domanda e deposito
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. La domanda d'ingiunzione si propone con ricorso contenente, oltre i requisiti indicati nell'articolo 125, l'indicazione delle prove che si producono. Il ricorso deve contenere altresì l'indicazione del procuratore del ricorrente oppure, quando è ammessa la costituzione di persona, la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio nel comune dove ha sede il giudice adito.

II. Se manca l'indicazione del procuratore oppure la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio, le notificazioni al ricorrente possono essere fatte presso la cancelleria.

III. Il ricorso è depositato in cancelleria insieme con i documenti che si allegano; questi non possono essere ritirati fino alla scadenza del termine stabilito nel decreto d'ingiunzione a norma dell'articolo 641.


GIURISPRUDENZA

Condominio negli edifici - Decreto ingiuntivo per il pagamento degli oneri condominiali - Opposizione - Limitazione della domanda alle spese di amministrazione e manutenzione ordinaria, in ragione della titolarità, in capo all’ingiunto, del solo diritto reale di abitazione - Ammissibilità - Fondamento.
Proposta opposizione a decreto ingiuntivo ottenuto per il pagamento degli oneri condominiali, costituisce mera “emendatio libelli”, consentita, la richiesta, formulata dal condominio opposto in sede di comparsa di costituzione e risposta, di condanna dell'opponente al pagamento di un importo inferiore a quello ingiunto e corrispondente alle sole spese condominiali di manutenzione e di amministrazione ordinaria, con esclusione di quelle di straordinaria amministrazione, in ragione della titolarità, in capo all’obbligato, anziché del diritto di proprietà, come esposto nel ricorso monitorio, del diritto reale di abitazione sulla stessa unità immobiliare. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. II, 19 Aprile 2017, n. 9920.


Procedimento monitorio - Opposizione - Onere del'ingiungente di depositare i documenti prodotti unitamente al ricorso per ingiunzione - Applicazione delle preclusioni di cui all'articolo 183, comma 6, c.p.c. - Esclusione.
Nonostante sia pacifico che, nella causa di opposizione a decreto ingiuntivo, l'ingiungente deve depositare i documenti già prodotti unitamente al ricorso ex art. 638 c.p.c., non può ritenersi che la produzione debba sottostare agli stessi termini perentori di cui all'art. 183, comma 6, c.p.c. previsti nel giudizio ordinario. Deve, infatti, aversi riguardo al fatto che i documenti in questione sono già stati depositati e messi a disposizione dell’opponente al momento in cui gli è stato notificato il decreto ingiuntivo opposto e che egli li ha senz’altro esaminati al fine di proporre l’opposizione; appare, quindi, più corretto ritenere che lo sbarramento processuale potrà tutt’al più riguardare le nuove produzioni ma non potrà incidere su un thema probandum che si è già fissato ancor prima della proposizione dell’opposizione.

Prima dell'entrata in vigore del processo civile telematico, il fascicolo allegato al ricorso per ingiunzione veniva dalla cancelleria inserito automaticamente in quello dell'opposizione. Con l'entrata in vigore del PCT, non è più possibile far conto su tale sistema e l'opposto ha l'onere di effettuare di nuovo la produzione, della quale, nel caso specifico, l'opponente aveva eccepito la tardività. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
Tribunale Mantova, 25 Giugno 2015.


Decreto ingiuntivo – Mancanza avviso della facoltà di proporre opposizione – Carenza avviso che in difetto di opposizione si procederà ad esecuzione forzata – Mancanza dell’indicazione del termine per proporre opposizione – Nullità.

Decreto ingiuntivo – Edictio actionis e vocatio in ius contenuti nel decreto ingiuntivo.

Decreto ingiuntivo – Giudizio di opposizione – Nullità – Conseguenza.
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Il decreto ingiuntivo notificato è nullo nell’ipotesi in cui sia carente dell’avvertimento circa la facoltà di proporre opposizione e che, in mancanza, si procederà ad esecuzione forzata e dell’indicazione del termine per proporla. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata)

Il decreto ingiuntivo ottenuto e notificato si caratterizza per la ‘cartolarizzazione’ degli elementi relativi alla edicio actionis ed alla vocatio in ius cristallizzati nel ricorso introduttivo della parte che si avvale del procedimento monitorio. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata)

L’opposto, che si sia avvalso di un decreto ingiuntivo radicalmente nullo, consuma il potere successivo di richiedere al giudice una verifica di merito a proposito della fondatezza della propria pretesa creditoria, sostanziandosi la relativa richiesta in sede di opposizione in un tentativo di reintrodurre surrettiziamente un thema decidendum su cui non è più dato discutere a causa delle patologie insistenti sul provvedimento monitorio. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata)
Tribunale Firenze, 06 Giugno 2012.


Decreto ingiuntivo – Edictio actionis e vocatio in ius contenuti nel decreto ingiuntivo..
Il decreto ingiuntivo ottenuto e notificato si caratterizza per la ‘cartolarizzazione’ degli elementi relativi alla edicio actionis ed alla vocatio in ius cristallizzati nel ricorso introduttivo della parte che si avvale del procedimento monitorio. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata) Tribunale Firenze, 06 Giugno 2012.