LIBRO TERZO
Del processo di esecuzione
TITOLO IV
Dell'esecuzione forzata di obblighi di fare e di non fare

Art. 612

Provvedimento
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Chi intende ottenere l'esecuzione forzata di una sentenza di condanna per violazione di un obbligo di fare o di non fare, dopo la notificazione del precetto, deve chiedere con ricorso al giudice dell'esecuzione che siano determinate le modalità dell'esecuzione.

II. Il giudice dell'esecuzione provvede sentita la parte obbligata. Nella sua ordinanza designa l'ufficiale giudiziario che deve procedere all'esecuzione e le persone che debbono provvedere al compimento dell'opera non eseguita o alla distruzione di quella compiuta.


GIURISPRUDENZA

Esecuzione forzata - Obblighi di fare e di non fare - Procedimento esecutivo - In genere - Esecuzione di opere non previste dal titolo - Esclusione - Necessità od opportunità delle stesse - Onere dell'esecutato di provvedervi - Sussistenza - Limiti - Fattispecie.
L’esecuzione degli obblighi di fare o non fare deve svolgersi in perfetta aderenza e nei limiti del dettato del titolo esecutivo, senza estendersi all’esecuzione di opere ulteriori non previste dal titolo stesso, anche se necessarie od opportune a tutela dei diritti dell’esecutato, ove questi abbia la facoltà e quindi l’onere di provvedervi direttamente. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha confermato la sentenza che aveva rigettato la domanda di risarcimento del danno proposta dagli esecutati, i quali assumevano che, nell’ambito di un’esecuzione volta ad eliminare un illegittimo scolo delle acque piovane da essi realizzato, i lavori di ripristino, pur conformi al contenuto del titolo esecutivo, non erano stati eseguiti a regola d’arte per essersi limitato l’ausiliario nominato dall’ufficiale giudiziario a chiudere la pluviale con un tappo di cemento, così impedendo il deflusso delle acque e provocando l’allagamento dell’immobile di loro proprietà). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 11 Aprile 2017, n. 9280.


Provvedimento ex art. 612 c.p.c. – Esecuzione forzata sentenza di condanna obbligo di fare o di non fare – Rapporto di sinallagmaticità o di mera dipendenza..
Laddove tra il contenuto accertativo e quello condannatorio di una sentenza non definitiva di accertamento e condanna all’obbligo di fare o di non fare, difetti il nesso sinallagmatico e sussista invece un nesso di mera dipendenza, può essere riconosciuta provvisoria esecutività al pronunciato condannatorio (parimenti non definitivo ma attuale nella sua realizzazione) che non determini situazioni irreversibili, pur non essendo ancora definitivo il pronunciato accertativo. (Dario Finardi) (riproduzione riservata) Tribunale Verona, 25 Novembre 2013.


Sentenza costitutiva di servitù - Obbligo c.d. di pati - Esecuzione forzata degli obblighi di fare/non fare - Applicabilità..
Le sentenze costitutive di servitù non costituiscono un idoneo titolo esecutivo difettando un comando determinato e specifico. (Francesco Lupia) (riproduzione riservata) Tribunale Avezzano, 27 Settembre 2013.


Obbligo di tollerare - Esecuzione - Modalità - Attuazione degli obblighi di fare ex articolo 612 c.p.c. - Esclusione - Obblighi di rilascio ex articolo 608 c.p.c...
L’esecuzione dell’obbligo di “tollerare” da parte del debitore (nella specie l’accesso altrui sul proprio fondo per un periodo di tempo determinato) non può avvenire nelle forme previste dall’art. 612 c.p.c. (dettato per l’attuazione degli obblighi di fare fungibili e degli obblighi di distruzione), ma semmai secondo il diverso procedimento di cui agli artt. 608 e ss. c.p.c. (previsto per gli obblighi di rilascio). (Leonardo Pica) (riproduzione riservata) Tribunale Napoli, 13 Aprile 2011.