LIBRO TERZO
Del processo di esecuzione
TITOLO II
Dell'espropriazione forzata
CAPO III
Dell'espropriazione presso terzi
SEZIONE I
Del pignoramento e dell'intervento

Art. 551

Intervento
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. L'intervento di altri creditori è regolato a norma degli articoli 525 e seguenti.

II. Agli effetti di cui all'articolo 526 l'intervento non deve avere luogo oltre la prima udienza di comparizione delle parti.


GIURISPRUDENZA

Esecuzione forzata in genere – Intervento tardivo non titolato – Credito privilegiato – Accantonamento – Inammissibilità.
E' ammissibile l’intervento del creditore non titolato avente i requisiti di cui al comma 1° dell'art. 499 c.p.c. (nel caso di specie si trattava di creditore pignoratizio) in un momento successivo a quello previsto dal secondo comma di tale norma, prevalendo la disciplina del tempo dell'intervento di cui agli artt. 528, 551 e 566 c.p.c.; tuttavia, è preclusa la possibilità di riconoscimento del credito, sicché esso si ha sempre per disconosciuto e il creditore, per conseguire il diritto all’accantonamento in sede di distribuzione, deve presentare istanza in tal senso e dimostrare di avere agito nei trenta giorni successivi all’intervento per conseguire il titolo esecutivo nei confronti dell’esecutato. (Giuseppe Caramia) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. III, 19 Gennaio 2016, n. 774.