LIBRO TERZO
Del processo di esecuzione
TITOLO II
Dell'espropriazione forzata
CAPO III
Dell'espropriazione presso terzi
SEZIONE I
Del pignoramento e dell'intervento

Art. 545

Crediti impignorabili
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Non possono essere pignorati i crediti alimentari, tranne che per cause di alimenti e sempre con l'autorizzazione del presidente del tribunale o di un giudice da lui delegato e per la parte dal medesimo determinata mediante decreto.

II. Non possono essere pignorati crediti aventi per oggetto sussidi di grazia o di sostentamento a persone comprese nell'elenco dei poveri, oppure sussidi dovuti per maternità, malattie e funerali da casse di assicurazione, da enti di assistenza o da istituti di beneficenza.

III. Le somme dovute dai privati a titolo di stipendio, di salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego comprese quelle dovute a causa di licenziamento, possono essere pignorate per crediti alimentari nella misura autorizzata dal presidente del tribunale o da un giudice da lui delegato.

IV. Tali somme possono essere pignorate nella misura di un quinto per i tributi dovuti allo Stato, alle province e ai comuni, ed in eguale misura per ogni altro credito.

V. Il pignoramento per il simultaneo concorso delle cause indicate precedentemente non può estendersi oltre la metà dell'ammontare delle somme predette.

VI. Restano in ogni caso ferme le altre limitazioni contenute in speciali disposizioni di legge.

VII. Le somme da chiunque dovute a titolo di pensione, di indennita' che tengono luogo di pensione o di altri assegni di quiescenza, non possono essere pignorate per un ammontare corrispondente alla misura massima mensile dell'assegno sociale, aumentato della meta'. La parte eccedente tale ammontare e' pignorabile nei limiti previsti dal terzo, quarto e quinto comma nonche' dalle speciali disposizioni di legge. (1)

VIII. Le somme dovute a titolo di stipendio, salario, altre indennita' relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, nonche' a titolo di pensione, di indennita' che tengono luogo di pensione, o di assegni di quiescenza, nel caso di accredito su conto bancario o postale intestato al debitore, possono essere pignorate, per l'importo eccedente il triplo dell'assegno sociale, quando l'accredito ha luogo in data anteriore al pignoramento; quando l'accredito ha luogo alla data del pignoramento o successivamente, le predette somme possono essere pignorate nei limiti previsti dal terzo, quarto, quinto e settimo comma, nonche' dalle speciali disposizioni di legge. (2)

IX. Il pignoramento eseguito sulle somme di cui al presente articolo in violazione dei divieti e oltre i limiti previsti dallo stesso e dalle speciali disposizioni di legge e' parzialmente inefficace. L'inefficacia e' rilevata dal giudice anche d'ufficio. (3)



________________
(1) (2) (3) Comma aggiunto dall'art. 13 del D.L. 27 giugno 2015, n. 83 (entrato in vigore il 27 giugno 2015), convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2015 n. 132. La modifica si applica esclusivamente alle procedure esecutive iniziate successivamente alla data di entrata in vigore del citato decreto.

GIURISPRUDENZA

Esecuzione forzata – Espropriazione presso terzi – Assegno vitalizio spettante a deputato ARS – Natura pensionistica – Esclusione – Conseguenze.
In base al principio generale della piena pignorabilità di ogni credito – desumibile dagli artt. 545 cod. proc. civ. e 2740 cod. civ. e fatte salve le eccezioni espressamente stabilite dalla legge – l'assegno vitalizio mensile corrisposto al debitore, già deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana, non deve ritenersi, neanche in parte, esente da pignoramento, poiché esso è sostanzialmente e giuridicamente diverso rispetto ad un trattamento previdenziale o pensionistico. (Giovanni Fanticini) (riproduzione riservata) Tribunale Catania, 29 Febbraio 2016.


Espropriazione forzata - Pensione di inabilità - Pensione a carattere previdenziale di vecchiaia, invalidità e ai superstiti - Pignorabilità.
La pensione di inabilità erogata ai sensi dell'articolo 2 della legge n. 222 del 1984 deve essere ricompresa tra le pensioni, a carattere previdenziale, di vecchiaia, invalidità e ai superstiti nonché ai trattamenti pensionistici della assicurazione generale obbligatoria, con la conseguente astratta pignorabilità della stessa, fatti salvi i limiti di cui all'articolo 545, c.p.c. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Padova, 14 Gennaio 2016.


Espropriazione forzata - Pensione di invalidità e inabilità - Pensione a carattere previdenziale di vecchiaia, invalidità e ai superstiti - Pignorabilità - Limiti.
La giurisprudenza che affermava la impignorabilità, rilevabile anche d'ufficio, delle pensioni di modesto importo, quale quella di invalidità e di inabilità, deve ritenersi superata, in quanto espressiva della medesima ratio, dall'introduzione del settimo comma dell'articolo 545 c.p.c., con la quale il legislatore ha determinato una volta per tutte quale sia la misura necessaria ad assicurare al pensionato i mezzi adeguati alle esigenze di vita. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Padova, 14 Gennaio 2016.


Espropriazione forzata - Pensione di invalidità civile per ciechi totali - Indennità di accompagnamento natura assistenziale - Impignorabilità.
La pensione per invalidità civile al 100% per ciechi totali e l'indennità di accompagnamento hanno carattere non previdenziale ma assistenziale, in quante volte a garantire unicamente il cosiddetto minimo vitale e a reintegrare essenziali espressioni di vita menomate dalla malattia, con conseguente applicabilità alle stesse del regime di impignorabilità di cui all'articolo 545, comma 2, c.p.c. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Padova, 14 Gennaio 2016.


Pignoramento presso terzi del conto corrente - Pignorabilità delle somme versate a titolo di pensione sul conto corrente bancario..
L’impignorabilità o i limiti alla pignorabilità della pensione non operano quando le somme derivanti da pensione vengono versate sul conto corrente bancario, in quanto all’atto del versamento della somma sul conto corrente cessa il rapporto giuridico tra il pensionato, soggetto esecutato nella procedura di pignoramento presso terzi, e l’ente pagatore e, quindi, vengono anche meno i limiti alla pignorabilità (e/o l’impignorabilità) poiché nasce un nuovo rapporto tra banca e correntista che non è soggetto ai limiti di pignorabilità previsti per la pensione. (Ghigo Giuseppe Ciaccia) (riproduzione riservata) Tribunale Napoli, 28 Maggio 2013.


Art. 148 c.c. – Natura giuridica – Opposizione – Forma..
Il provvedimento ex art. 148 c.c. riveste un carattere “ibrido”, nel senso che concreta non solo gli estremi di un titolo esecutivo, ma altresì l’inizio di una sorta di esecuzione presso terzi, con l’effetto che anche l’opposizione dovrà parimenti rivestire - oltre a quella di opposizione a decreto ingiuntivo, qualora si discuta dell’an o del quantum - anche quella di opposizione alla esecuzione (ex art. 615, comma 2 c.p.c.) se si contesti “la pignorabilità dei beni” ex art. 545 cpc. In tale ultima ipotesi, il Presidente riveste altresì il ruolo di giudice dell’esecuzione, e l’opposizione di cui all’art. 148 c.c. può concretare una opposizione alla esecuzione. Le forme dell’opposizione, però, sono quelle dell’opposizione a decreto ingiuntivo in quanto compatibili. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Torino, 09 Marzo 2012.


Pignoramento presso terzi (INPS) – Impignorabilità della pensione sociale minima – Art. 2 dpr 180/1950 – Eccezione all'impignorabilità della pensione sociale minima nei limiti di 1/5 (Corte Cost. n. 506/2002) – Credito professionale – Credito privilegiato ai sensi dell'Art. 2 n. 2 dpr 180/1950 – Esclusione..
Il credito professionale dell’avvocato non rientra tra i crediti “qualificati” indicati dall’art. 2 n. 2 DPR 180/1950 che consentono la pignorabilità della pensione nei limiti di un quinto anche quando questa assicuri al pensionato il solo “minimum vitale”. (Roberto Sereni Lucarelli) (riproduzione riservata) Tribunale Ravenna, 23 Gennaio 2012.