LIBRO TERZO
Del processo di esecuzione
TITOLO II
Dell'espropriazione forzata
CAPO II
Dell'espropriazione mobiliare presso il debitore
SEZIONE I
Del pignoramento

Art. 521-bis

Pignoramento e custodia di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Oltre che con le forme previste dall'articolo 518, il pignoramento di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi puo' essere eseguito anche (1) mediante notificazione al debitore e successiva trascrizione di un atto nel quale si indicano esattamente, con gli estremi richiesti dalla legge speciale per la loro iscrizione nei pubblici registri, i beni e i diritti che si intendono sottoporre ad esecuzione, e gli si fa l’ingiunzione prevista nell’articolo 492. Il pignoramento contiene altresì l’intimazione a consegnare entro dieci giorni i beni pignorati, nonché i titoli e i documenti relativi alla proprietà e all’uso dei medesimi, all’istituto vendite giudiziarie autorizzato ad operare nel territorio del circondario nel quale è compreso il luogo in cui il debitore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede o, in mancanza, a quello piu' vicino. (1)

II. Col pignoramento il debitore è costituito custode dei beni pignorati e di tutti gli accessori comprese le pertinenze e i frutti, senza diritto a compenso.

III. Al momento della consegna l’istituto vendite giudiziarie assume la custodia del bene pignorato e ne dà immediata comunicazione al creditore pignorante, a mezzo posta elettronica certificata ove possibile.

IV. Decorso il termine di cui al primo comma, gli organi di polizia che accertano la circolazione dei beni pignorati o comunque li rinvengono (2) procedono al ritiro della carta di circolazione nonché, ove possibile, dei titoli e dei documenti relativi alla proprietà e all’uso dei beni pignorati e consegnano il bene pignorato all’istituto vendite giudiziarie piu' vicino al (2) luogo in cui il bene pignorato è stato rinvenuto. Si applica il terzo comma.

V. Eseguita l’ultima notificazione, l’ufficiale giudiziario consegna senza ritardo al creditore l’atto di pignoramento perché proceda alla trascrizione nei pubblici registri. Entro trenta giorni dalla comunicazione di cui al terzo comma, il creditore deve depositare nella cancelleria del tribunale competente per l’esecuzione la nota di iscrizione a ruolo, con copie conformi del titolo esecutivo, del precetto, dell’atto di pignoramento e della nota di trascrizione. La conformità di tali copie è attestata dall’avvocato del creditore ai soli fini del presente articolo.

VI. Il cancelliere forma il fascicolo dell’esecuzione. Il pignoramento perde efficacia quando la nota di iscrizione a ruolo e le copie dell’atto di pignoramento, del titolo esecutivo e del precetto sono depositate oltre il termine di cui al quinto comma. (3)

VII. In deroga a quanto previsto dall'articolo 497, l'istanza di assegnazione o l'istanza di vendita deve essere depositata entro quarantacinque giorni dal deposito da parte del creditore della nota di iscrizione a norma del presente articolo ovvero dal deposito da parte di quest'ultimo delle copie conformi degli atti, a norma dell'articolo 159-ter delle disposizioni per l'attuazione del presente codice

VIII. Si applicano in quanto compatibili le disposizioni del presente capo.



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(1) L'art. 13 del D.L. 27 giugno 2015, n. 83 (entrato in vigore il 27 giugno 2015), convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2015 n. 132, ha sostituito le parole "Il pignoramento di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi si esegue" con le seguenti "Oltre che con le forme previste dall'articolo 518, il pignoramento di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi puo' essere eseguito anche" ed ha aggiunto, alla fine del comma, le seguenti parole: "o, in mancanza, a quello piu' vicino".
(2) L'art. 13 del D.L. 27 giugno 2015, n. 83 (entrato in vigore il 27 giugno 2015), convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2015 n. 132, ha sostituito dopo le parole dopo le parole: "accertano la circolazione dei beni pignorati" ha inserite le seguenti: "o comunque li rinvengono" ed ha sostituito le parole: "autorizzato ad operare nel territorio del circondario nel quale e' compreso il" con le seguenti: "piu' vicino al".
(3) L'art. 13 del D.L. 27 giugno 2015, n. 83 (entrato in vigore il 27 giugno 2015), convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2015 n. 132, ha sostituito dopo le parole dopo le parole: "accertano la circolazione dei beni pignorati" ha inserite le seguenti: "o comunque li rinvengono" ed ha sostituito le parole: "autorizzato ad operare nel territorio del circondario nel quale e' compreso il" con le seguenti: "piu' vicino al".
(*) Le modifiche di cui alle note 1, 2 e 3 si applicano anche ai procedimenti pendenti alla data di entrata in vigore del citato decreto. Quando e' gia' stata disposta la vendita, la stessa ha comunque luogo con l'osservanza delle norme precedentemente in vigore e le disposizioni di cui al presente decreto si applicano quando il giudice o il professionista delegato dispone una nuova vendita.

GIURISPRUDENZA

Espropriazione forzata - Pignoramento e custodia di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi - Istanza di assegnazione - Esperimento di un primo infruttuoso tentativo di vendita - Necessità.
L’istanza di assegnazione dei mezzi pignorati ex art. 521-bis c.p.c., analogamente a quanto previsto per gli immobili dall’art. 588 c.p.c., può essere accolta solo dopo che sia stato esperito un primo infruttuoso tentativo di vendita, in modo da salvaguardare la possibilità di ottenere un ricavo maggiore dalla vendita forzata.

Tale interpretazione è coerente sia con l’art. 539 c.p.c. (e come in origine previsto dall’art. 538 c.p.c.), sia con l’art. 529, comma 2, c.p.c., la cui diversa disciplina si giustifica in ragione del fatto che il valore dei beni “risulta dal listino di Borsa o di mercato”, il che offre maggiore certezza in ordine al prezzo rispetto ad una valutazione operata dal locale I.V.G. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
Tribunale Mantova, 18 Ottobre 2016.


Processo di esecuzione - Pignoramento di autoveicoli - Mancata consegna all'IVG - Conseguenze.
Quando il debitore esecutato, custode ex art. 521 bis c.p.c., non ottemperi ai suoi obblighi non consegnando gli autoveicoli pignorati al locale Istituto di vendite giudiziarie il giudice può: a) comminargli ex art. 67, comma 1, c.p.c. una pena pecuniaria da euro 250,00 fino a euro 500,00 (fatta salva la sua responsabilità penale e la possibilità che egli sia chiamato a rispondere del risarcimento dei danni provocati al procedente)‎; b) disporre la sostituzione del custode ai sensi dell’art. 521, comma 5, c.p.c.; c) affidare all’I.V.G. l’incarico di stimare i beni pignorati, riservandosi in merito alla fissazione di udienza per la successiva vendita. Tribunale Mantova, 13 Ottobre 2015.


Pignoramento ex art. 521-bis – Mancata consegna del veicolo all’IVG – Rinvio alle norme in materia di espropriazione mobiliare – Sostituzione del custode del bene pignorato – Nomina IVG custode del bene .
L’art. 521-bis c.p.c. si chiude precisando che si “applicano, in quanto compatibili, le disposizioni del presente capo”, e dunque rinvia alle norme in materia di espropriazione mobiliare presso il debitore ex artt. 513 ss c.p.c.

In relazione all’ipotesi in cui il dies a quo del termine legale di 30 gg. per il deposito in cancelleria della nota d’iscrizione a ruolo ex artt. 521-bis, commi 3°, 5° e 6° non decorre per la mancata consegna del veicolo pignorato in capo all’ I.V.G., a causa dell’inadempimento dell’obbligo del debitore pignorato, custode ex lege, l’impasse si deve superare con il deposito in cancelleria della nota d’iscrizione a ruolo e dell’istnza di vendita.

Inevitabilmente diventa applicabile l’ultimo comma dell’art. 521 c.p.c.

L’iscrizione a ruolo della procedura non può ritenersi subordinata alla consegna dell’autovettura all’ I.V.G. e ciò trova plastica conferma dal fatto che la procedura è validamente iscritta a ruolo e pendente.

Dovendosi altrimenti ritenere prevalente sulla novella legislativa il negligente comportamento del debitore pignorato, va applicato l’ultimo comma dell’art 521 c.p.c.. che obbliga il G.E. a disporre la sostituzione del del custode del bene pignorato, con nomina obbligatoria dell’I.V.G., autorizzato all’asporto del bene, previa ricognizione, anche con l’assistenza della forza pubblica. (Enrico Calore) (riproduzione riservata)
Tribunale Padova, 25 Agosto 2015.


Pignoramento mobiliare – Autovetture – Conversione del pignoramento con rateazione – Obbligo di consegna dei beni ex art.521 bis c.p.c. – Sospensione – Ammissibilità.
Quando il debitore sia stato ammesso al beneficio previsto dall’art 495 c.p.c. con una rateazione, l’effetto sostitutivo non ha luogo fino al completo pagamento delle rate previste; tuttavia l’asporto dei beni può anche essere posticipato, ritenuto che la richiesta di sospensione dell’obbligo di consegna possa interpretarsi quale istanza di mantenimento della custodia dei beni, giustificabile con il non aggravare di ulteriori costi (quali ad esempio quelli di custodia presso l’IGV) oltre che ai fini di una miglior conservazione del bene, il debitore già ammesso alla conversione. (Chiara Bosi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 20 Luglio 2015.


Espropriazione forzata - Pignoramento e custodia di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi - Apprensione materiale del bene - Necessità.
La procedura di pignoramento e custodia di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi di cui all'art. 521-bis c.p.c. presuppone l'apprensione materiale del bene da parte dell'istituto vendite giudiziarie in mancanza della quale l'espropriazione non può aver corso e deve essere dichiarata estinta. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 17 Luglio 2015.


Mancata consegna dei veicoli pignorati all’I.V.G. da parte dell’esecutato/custode – Iscrizione a ruolo della procedura esecutiva – Impossibilità di liquidazione dei beni – Impossibilità di conseguire il soddisfacimento delle pretese dei creditori – Chiusura anticipata del processo.
Allorquando il debitore esecutato, nominato custode, non abbia consegnato nel termine indicato dall’art. 521 bis, comma 3, c.p.c. il veicolo pignorato in suo danno, non solo non decorre il termine di 30 giorni per l’iscrizione a ruolo della procedura esecutiva ma la stessa, in assenza del bene da vendersi che ne impedisce quindi la liquidazione e il conseguente, possibile, soddisfacimento delle pretese del creditore, va anticipatamente chiusa in forza dell’art. 164 bis disp. att. c.p.c.. (Andrea Bulgarelli) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 26 Maggio 2015.