LIBRO PRIMO
Disposizioni generali
TITOLO I
Degli organi giudiziari
CAPO I
Del giudice
SEZIONE I
Della giurisdizione e della competenza in generale

Art. 5

Momento determinante della giurisdizione e della competenza
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. La giurisdizione e la competenza si determinano con riguardo alla legge vigente e allo stato di fatto esistente al momento della proposizione della domanda, e non hanno rilevanza rispetto ad esse i successivi mutamenti della legge o dello stato medesimo.


GIURISPRUDENZA

Procedimento per amministratore di sostegno – Regolamento di competenza – Perpetuatio Jurisdictionis.
L’ordinanza del GT che statuisce sulla competenza è impugnabile con regolamento di competenza ove il giudice abbia conclamato in termini di assoluta, oggettiva inequivocità ed incontrovertibilità la propria determinazione a risolvere davanti a sé la suddetta questione;
Il principio della perpetuatio jurisdictionis ex art. 5 c.p.c. si applica nel procedimento di volontaria giurisdizione per la nomina di un ADS, trattandosi di un procedimento contenzioso, mentre non si applica alla successiva fase di gestione dell’amministrazione, che la esclude. (Alberto Consani) (riproduzione riservata)
Cassazione civile, sez. VI, 20 Giugno 2017, n. 15327.


Fallimento – Dichiarato in altro Stato membro dell’Unione Europea – Domanda di sequestro sui beni del fallito situati in Italia – Fallimento dichiarato dopo il deposito del ricorso ma prima della sua notifica – Giurisdizione del Tribunale che ha dichiarato il fallimento – Improcedibilità del ricorso cautelare.
Anche se alla data di proposizione del ricorso il debitore era ancora in bonis, un ricorso cautelare ante causam notificato ad un soggetto dopo che è stato dichiarato fallito non è idoneo a cristallizzare lo stato di fatto esistente alla data del deposito anche con riguardo alla futura causa di merito. [Il Tribunale ha confermato l’ordinanza di rigetto del ricorso cautelare per carenza di giurisdizione sulla domanda di merito rivolta all’accertamento del diritto di credito, affermando la giurisdizione del Tribunale dello Stato membro che aveva dichiarato il fallimento.] (Chiara Bosi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 13 Luglio 2015.


Azione sociale di responsabilità - Pluralità di convenuti - Litisconsorzio facoltativo - Conseguenze - Pendenza della singola causa al momento della notifica di ciascun atto di citazione - Introduzione della competenza della sezione specializzata per la proprietà industriale - Applicabilità ad una sola di tali cause - Attrazione dell'intero giudizio - Sussistenza - Fondamento.
L'azione sociale di responsabilità cumulativamente promossa contro una pluralità di convenuti riguarda un'obbligazione risarcitoria solidale a loro carico e dà luogo ad un'ipotesi di litisconsorzio facoltativo originario, sicché le relative cause, benché istruite e trattate congiuntamente in un procedimento formalmente unitario, sono scindibili e mantengono una propria autonomia, così da poter risultare pendenti, ai fini previsti dall'art. 5 cod. proc. civ., in momenti differenti per la diversa data di notifica a ciascuno di essi dell'atto introduttivo del giudizio. Ne consegue che, qualora la notificazione ad uno di loro sia avvenuta vigente il d.l. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, che ha attribuito l'azione alle sezioni specializzate previste dall'art. 1 del d.lgs. 27 giugno 2003, n. 168, la causa appartiene alla competenza funzionale di queste ultime, che si estende, ai sensi dell'art. 3, ultimo comma, del d.lgs. n. 168 cit., alle cause connesse, ivi comprese quelle precedentemente introdotte. (massima ufficiale)
Cassazione civile, sez. VI, 30 Ottobre 2014, n. 23117.


Giurisdizione - Determinazione con riferimento al momento della proposizione della domanda di merito - Momento del deposito di ricorso cautelare ante causam - Modifica delle norme attributive della giurisdizione nelle more tra la instaurazione del giudizio cautelare e quello di merito..
La giurisdizione si determina avuto riguardo alla legge vigente al momento della proposizione della domanda di merito a prescindere dallo stato di fatto o dalla legge vigente al momento del deposito del ricorso cautelare ante causam eventualmente proposto. Ne consegue che è configurabile una autonomia della valutazione della giurisdizione per il giudizio ordinario di cognizione, per effetto di una intrinseca modifica delle norme attributive della giurisdizione (tra A.G. Ordinaria e A.G. Amministrativa) nelle more tra la instaurazione del giudizio cautelare e il giudizio di merito (fattispecie relativa alla giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo prevista dall’art. 4 D.L. 90/2008). (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata) Tribunale Reggio Emilia, 01 Dicembre 2011.


Contributo unificato per spese di giustizia – Contestazione – Giurisdizione delle commissioni tributarie – Sussistenza..
Il contributo unificato per spese di giustizia ha natura di tributo erariale e, stante la previsione di cui all’art. 2 del d. lgs. 546/92 come modificato dalla legge n. 448/01, le controversie che lo riguardano rientrano nella giurisdizione delle commissioni tributarie. (Mauro Bernardi) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 29 Gennaio 2008.