LIBRO SECONDO
Del processo di cognizione
TITOLO IV
Norme per le controversie in materia di lavoro
CAPO II
Delle controversie in materia di previdenza e di assistenza obbligatorie

Art. 447-bis

Norme applicabili alle controversie in materia di locazione, di comodato e di affitto
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Le controversie in materia di locazione e di comodato di immobili urbani e quelle di affitto di aziende sono disciplinate dagli articoli 414, 415, 416, 417, 418, 419, 420, 421, primo comma, 422, 423, primo e terzo comma, 424, 425, 426, 427, 428, 429, primo e secondo comma, 430, 433, 434, 435, 436, 436-bis, 437, 438, 439, 440, 441, in quanto applicabili. (1)

II. Sono nulle le clausole di deroga alla competenza.

III. Il giudice può disporre d'ufficio, in qualsiasi momento, l'ispezione della cosa e l'ammissione di ogni mezzo di prova, ad eccezione del giuramento decisorio, nonché la richiesta di informazioni, sia scritte che orali, alle associazioni di categoria indicate dalle parti.

IV. Le sentenze di condanna di primo grado sono provvisoriamente esecutive. All'esecuzione si può procedere con la sola copia del dispositivo in pendenza del termine per il deposito della sentenza. Il giudice d'appello può disporre con ordinanza non impugnabile che l'efficacia esecutiva o l'esecuzione siano sospese quando dalle stesse possa derivare all'altra parte gravissimo danno.



________________
(1) L'art. 54 del d.l. 22 giugno 2012, n. 83, convertito in legge dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, ha sostituito le parole «e secondo comma, 430, 433, 434, 435, 436, 437, 438, 439, 440, 441,» con le parole «e secondo comma, 430, 433, 434, 435, 436, 436-bis, 437, 438, 439, 440, 441,». La disposizione si applica ai giudizi di appello introdotti con ricorso depositato o con citazione di cui sia stata richiesta la notificazione dal 11 settembre 2012.

GIURISPRUDENZA

Controversia in materia di gestione impianti di distribuzione carburanti – Rapporto complesso atipico – Criteri comuni ripartizione competenza – Clausole deroga competenza territoriale – Validità – Rito locatizio – Inapplicabilità

Procedimenti cautelari – Contratto gestione impianto di distribuzione carburanti – Risoluzione per inadempimento – Rilascio – Periculum in mora – Sussiste – Fattispecie
.
Il rapporto negoziale che lega una società petrolifera al gestore di un impianto di distribuzione di carburanti è riconducibile ad un contratto atipico e unitario risultante dalla commistione di elementi del comodato e della somministrazione (quando non anche dell’affitto d’azienda e del franchising), quindi un rapporto complesso, con conseguente applicazione dei comuni criteri di ripartizione della competenza, inclusa la derogabilità convenzionale di cui all’art. 28 c.p.c., senza che alcun rilievo preclusivo possa avere sul punto il divieto di deroga di cui all’art. 447 bis c.p.c. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata)

In ipotesi di tutela cautelare atipica invocata dalla società petrolifera nei confronti del gestore di un impianto di distribuzione di carburanti il cui contratto è stato risolto per inadempimento è ravvisabile il periculum in mora nell’impossibilità della ricorrente di far fronte alle necessità anche manutentive connesse alla gestione dell’impianto e del ramo d’azienda da mesi in stato di abbandono, compresa la possibilità di cederlo in godimento a terzi, e nella circostanza che l’interruzione del servizio espone l’istante al rischio di incorrere nella decadenza del provvedimento di autorizzazione petrolifera. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata)
Tribunale Roma, 29 Marzo 2019.


Controversia in materia di gestione impianti di distribuzione carburanti – Rapporto complesso di comodato e somministrazione – Rito locatizio – Inapplicabilità – Rito ordinario – Applicabilità.
Il rapporto che lega una società petrolifera al gestore di un impianto di distribuzione di carburanti ha natura complessa ed unitaria, essendo riconducibile al comodato per la cessione in uso gratuito dell’impianto e alla somministrazione del carburante, con la conseguenza che le relative controversie non rientrano tra quelle disciplinate dall’art. 447 bis c.p.c., ma sono soggette al rito ordinario. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata) Appello Roma, 15 Maggio 2018.


Comodato immobiliare – Domanda di rilascio per intervenuta scadenza contrattuale – Proposta con ricorso – Accoglibilità – Affermazione.
Ove la volontà della parte di impedire il rinnovo del contratto di locazione e di ottenere la liberazione dell’immobile alla scadenza risulti da domanda di condanna al rilascio veicolata in un processo soggetto ad un diverso rito speciale introdotto con ricorso e non con citazione, al di là di quanto previsto dall’art.657 c.p.c., la domanda è accoglibile senza doversi provvedere ad alcuna conversione del rito. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 15 Maggio 2018.


Procedimenti cautelari – Rilascio di immobile commerciale – Rito speciale del lavoro – Natura cautelare – Esclusione.
E’ ammissibile la tutela cautelare atipica per il rilascio di un immobile commerciale. E’ escluso che il rito speciale, elaborato per le controversie in tema di lavoro e applicato, in forza del rinvio dell’art. 447 bis c.p.c., alle controversie in tema di contratti di godimento di immobili, possa considerarsi di natura cautelare. (Massimiliano Desalvi) (riproduzione riservata) Tribunale Pescara, 02 Febbraio 2018.


Mancata o tardiva registrazione del contratto di locazione – Nullità virtuale (art. 1418.1 c.c.) per violazione di norma imperativa – Sussiste – Sanabilità per tardiva registrazione – Non sussiste.
Il contratto di locazione non registrato o tardivamente registrato è nullo per violazione di norma imperativa (nullità virtuale ex art. 1418, comma 1 c.c.) come il patto (non registrato o tardivamente registrato) coevo al contratto di locazione, volto a sostituire il canone fittizio con quello reale (in entrambi i casi, tale nullità non è sanata dalla registrazione tardiva). (Fiorenza Chiara Villa) (riproduzione riservata) Tribunale Massa, 30 Giugno 2016.


Fallimento - Azioni volte a far dichiarare l'inopponibilità ex art. 2923 cod. civ. o la risoluzione ex art. 80 legge fall. del contratto di locazione immobiliare stipulato dal fallito - Deroga alla competenza per territorio in materia di locazioni - Sussistenza.
Sono devolute alla competenza del tribunale fallimentare, ai sensi dell'art. 24 legge fall., le controversie che traggano origine o fondamento nel fallimento, rientrando tra queste anche le azioni del curatore volte a far dichiarare l'inopponibilità alla massa del contratto di locazione immobiliare stipulato dal fallito a norma dell'art. 2923 cod. civ. ovvero la risoluzione del medesimo contratto ai sensi dell'art. 80 legge fall., in deroga alla previsione di cui agli artt. 21 e 447 bis cod. proc. civ. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 15 Luglio 2015, n. 14844.


Appello civile – Sospensione provvisoria esecutorietà sentenza di condanna – Art. 447 bis c.p.c. ult. co..
La richiesta di sospensione ex art. 447 bis c.p.c. della esecuzione provvisoria della sentenza di primo grado non può limitarsi ad illustrare genericamente la difficoltosa riparabilità del pregiudizio di natura economica, seppur rilevante. La rappresentazione del  gravissimo pregiudizio deve essere sufficientemente precisa da consentire al giudice di effettuare il necessario bilanciamento del contrapposto interesse del creditore. (Claudio Pezzi) (riproduzione riservata) Appello L'Aquila, 16 Gennaio 2014.


Contratto gestione impianto distribuzione carburanti – Natura complessa – Comodato e somministrazione – Art. 447 bis c.p.c. – Inapplicabilità.

Disdetta contrattuale non sottoscritta dal legale rappresentante – Atto di citazione fondato sulla disdetta – Ratifica con effetti retroattivi – Sussistenza.
.
Il rapporto che lega una società petrolifera al gestore di un impianto di distribuzione di carburanti ha natura complessa, essendo riconducibile al comodato per la cessione in uso gratuito dell’impianto e alla somministrazione del carburante, con la conseguenza che le relative controversie non rientrano tra quelle disciplinate dall’art. 447 bis c.p.c.. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata)

Qualora la disdetta di un rapporto contrattuale venga sottoscritta da un soggetto diverso dal legale rappresentante della società cui la disdetta è riconducibile, per il combinato disposto degli artt. 1398 e 1399 c.c. l’atto di citazione notificato al destinatario della disdetta, munito di delega in favore del procuratore costituito sottoscritta dal direttore generale della società, costituisce idonea ratifica dell’operato del sottoscrittore della disdetta con effetto retroattivo. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata)
Tribunale Roma, 23 Ottobre 2012.


Domanda di risoluzione di contratto di comodato di immobile urbano proposta con ricorso ex articolo 702 bis c.p.c. anziché con ricorso ex articolo 447 bis c.p.c. - Inammissibilità - Esclusione - Ordinanza di mutamento del rito ex articolo 426 c.p.c. - Necessità..
Qualora la domanda di risoluzione di contratto di comodato di immobile urbano e conseguente restituzione dello stesso venga proposta con rito sommario ex articolo 702 bis c.p.c. anziché con il rito speciale del lavoro, il giudice dovrà disporre il mutamento di rito ai sensi dell'articolo 426 c.p.c.. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 07 Giugno 2012.


Opposizione a decreto ingiuntivo relativa a rapporto di locazione - Rito applicabile - Atto di citazione in opposizione con domanda riconvnezionale avente ad oggetto controcredito non derivante dal rapporto di locazione - Introduzione del giudizio di opposizione con rito ordinario sulla base della ritenuta applicabilità immediata del criterio di cui all'art. 40, terzo comma, c.p.c. - Infondatezza..
L'opposizione a decreto ingiuntivo relativa ad un rapporto di locazione di immobile urbano deve essere introdotta con ricorso ex articolo 414 c.p.c., come richiamato dall'articolo 447 bis c.p.c., da depositare in cancelleria entro il termine previsto dall'articolo 641 c.p.c. e la domanda riconvenzionale eventualmente proposta dall'opponente di per sé non soggetta al rito speciale rimane da questo attratta finché non sia disposto il mutamento di rito. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 11 Maggio 2012.


Locazioni - Opposizione - Rito del lavoro - Ricorso - Proposizione con citazione - Principio di conservazione degli atti.

Locazioni - Opposizione - Domanda riconvenzionale - Inammissibilità.
.
Nel caso di materia che segue il rito del lavoro, come le locazioni, l’opposizione va presentata con ricorso; se è presentata con citazione, viene comunque ritenuta proposta utilmente, in ragione del principio di conservazione degli atti, solo nel caso l’iscrizione della causa a ruolo, non la citazione, sia fatta entro i 40 giorni, e l’eventuale decadenza per tardività va rilevata d’ufficio. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata)

L’opposto, convenuto formale ma attore in senso sostanziale, non può porre in essere una domanda riconvenzionale, a meno che trattasi di reconventio reconventionis. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata)
Tribunale Reggio Emilia, 19 Aprile 2012.