LIBRO PRIMO
Disposizioni generali
TITOLO I
Degli organi giudiziari
CAPO I
Del giudice
SEZIONE IV
Delle modificazioni della competenza per ragioni di connessione

Art. 32

Cause di garanzia
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. La domanda di garanzia può essere proposta al giudice competente per la causa principale affinché sia decisa nello stesso processo. Qualora essa ecceda la competenza per valore del giudice adito, questi rimette entrambe le cause al giudice superiore assegnando alle parti un termine perentorio per la riassunzione.


GIURISPRUDENZA

Responsabilità ex art. 2049 c.c. – Chiamata in causa del terzo dipendente – Domanda di garanzia ex art. 32 c.p.c. – Competenza del Tribunale civile – Necessità di conversione del rito ordinario in rito speciale – Insussistenza.
La chiamata in causa del dipendente spiegata dal datore di lavoro nel procedimento per l’accertamento della responsabilità aquiliana ai sensi dell’art. 2049 c.c. non determina la competenza del giudice del lavoro, né impone il mutamento del rito ordinario in rito del lavoro, in quanto la stessa non è riconducibile ad alcuna delle fattispecie elencate nell’art. 409 c.p.c. ma, al contrario discende dall’azione risarcitoria extra-contrattuale ed ha, pertanto, natura di domanda di garanzia ai sensi dell’art. 32 c.p.c., in quanto tale idonea ad essere trattata dal Giudice competente per la causa principale. (Andrea Gambardella) (riproduzione riservata) Tribunale Bologna, 13 Novembre 2015.


Accertamento tecnico preventivo - Chiamata di terzi in causa - Chiamata in garanzia - Deroga alle norme sulla competenza per territorio - Esclusione..
Al procedimento per accertamento tecnico preventivo si applicano le ordinarie norme sulla competenza, con la conseguenza che ad esse non è possibile derogare qualora la domanda di accertamento venga proposta anche nei confronti di un terzo chiamato in garanzia sulla base di un titolo diverso da quello dedotto in giudizio. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Brescia, 18 Aprile 2013.