LIBRO PRIMO
Disposizioni generali
TITOLO I
Degli organi giudiziari
CAPO I
Del giudice
SEZIONE IV
Delle modificazioni della competenza per ragioni di connessione

Art. 31

Cause accessorie
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. La domanda accessoria può essere proposta al giudice territorialmente competente per la domanda principale affinché sia decisa nello stesso processo, osservata, quanto alla competenza per valore, la disposizione dell'articolo 10, secondo comma.


GIURISPRUDENZA

Azione revocatoria diretta alla reintegrazione del patrimonio del responsabile del danno ed azione di accertamento e condanna al risarcimento del danno stesso – Vincolo di accessorietà ex art. 31 c.p.c. – Non sussiste.
Atteso che ai fini dell’accoglimento dell’azione revocatoria ordinaria è sufficiente la titolarità di un credito eventuale quale quello oggetto di un giudizio ancora in corso, la cui definizione non costituisce antecedente logico-giuridico indispensabile per la pronuncia sulla domanda revocatoria, e considerate le finalità dell’azione revocatoria stessa, che sono quelle di far dichiarare inefficace un atto dispositivo dannoso per la posizione del creditore eventuale, si deve affermare  che non sussiste alcun vincolo di accessorietà tra le due pretese giudiziali. (Massimo Postiglione) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. VI, 21 Maggio 2015, n. 10512.