LIBRO SECONDO
Del processo di cognizione
TITOLO I
Del procedimento davanti al tribunale
CAPO VII
Della sospensione, interruzione ed estinzione del processo
SEZIONE III
Dell'estinzione del processo

Art. 309

Mancata comparizione all'udienza
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Se nel corso del processo nessuna delle parti si presenta all'udienza, il giudice provvede a norma del primo comma dell'articolo 181.


GIURISPRUDENZA

Compenso difensore della parte ammessa a gratuito patrocinio - Giudizio di opposizione - Mancata comparizione delle parti - Applicazione artt. 181 e 309 c.p.c. - Fondamento - Fattispecie.
In tema di giudizio di opposizione al decreto di liquidazione dei compensi spettanti al difensore della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato, la disciplina generale della mancata comparizione delle parti di cui agli artt. 181 e 309 c.p.c. non è in contrasto con le ragioni che hanno condotto alla sottoposizione del procedimento di cui all'art. 170 del d.P.R. n. 115 del 2002 al rito sommario speciale, ai sensi dell'art. 15 del d.lgs. n. 150 del 2011, atteso che il mero deposito del ricorso è idoneo ad attivare il giudizio e ad investire il giudice del potere-dovere di decidere, senza necessità di ulteriori atti di impulso processuale, e poiché le predette norme sono compatibili con la disciplina dei procedimenti ispirati a regole di particolare concentrazione delle attività processuali. (In applicazione dell'enunciato principio, la S.C. ha cassato la decisione del giudice di merito nella parte in cui aveva ritenuto che le ragioni di speditezza che caratterizzerebbero il giudizio di opposizione al decreto di liquidazione escludessero, per ragioni di incompatibilità, l'applicazione degli artt. 181 e 309 c.p.c. e aveva dichiarato, per l'effetto, l'estinzione del procedimento a causa della mancata comparizione delle parti ad un'udienza). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. II, 31 Ottobre 2018, n. 27915.


Processo civile – Tribunale monocratico – Dichiarazione di estinzione del giudizio per mancata comparizione delle parti – Forma del provvedimento – Sentenza.
Nei procedimenti in cui il tribunale giudica in composizione monocratica, il provvedimento di estinzione del giudizio ai sensi del combinato disposto degli artt.181 e 309 c.p.c. va adottato con le forme della sentenza, trattandosi dell’unica forma idonea al raggiungimento dello scopo del provvedimento, giacché esso definisce il processo con una decisione in rito, che deve essere suscettibile di impugnazione. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Termini Imerese, 05 Febbraio 2018.


Giudizio avanti al tribunale - Giudice unico - Dichiarazione di estinzione del giudizio - Sentenza

Opposizione a decreto ingiuntivo - Rinuncia dell'opponente - Condanna alle spese di lite
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Davanti al giudice unico del tribunale l’estinzione del giudizio deve essere dichiarata con sentenza e non con ordinanza, trattandosi di provvedimento di natura decisoria; nel caso di erronea scelta della forma dell’ordinanza, il provvedimento ha natura sostanziale di sentenza impugnabile con gli ordinari mezzi di impugnazione e non è ammissibile contro di esso reclamo al collegio ex art. 309 c.p.c., essendo tale norma applicabile solo ai giudizi di competenza collegiale. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)

Nell'opposizione a decreto ingiuntivo, ove parte opponente dovesse rinunciare al giudizio, la stessa dovrà essere condannata a rimborsare alla convenuta opposta le spese di lite, in ossequio a quanto disposto dall’art. 306, ultimo comma, c.p.c., la quale, infatti, prevede che “il rinunciante deve rimborsare le spese alle altre parti, salvo diverso accordo tra loro”. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)
Tribunale Torino, 29 Ottobre 2013.


Estinzione del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo prima del fallimento – Apposizione del visto ex artt. 653 e 654 c.p.c. successivamente all’apertura della procedura – Opponibilità del decreto ingiuntivo al fallimento – Esclusione..
In caso di estinzione del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo,  il provvedimento monitorio può essere dichiarato definitivo solo a seguito del passaggio in giudicato del provvedimento dichiarativo dell’estinzione medesima. Tale presupposto dev’essere positivamente verificato dal Giudice che ha emesso il decreto, con apposizione del visto ex artt. 653 e 654 c.p.c. che conferisce al provvedimento monitorio efficacia di giudicato, analogamente al provvedimento ex art. 647 c.p.c. Dev’essere, pertanto, dichiarato inopponibile al fallimento ex art. 45 L.F. il decreto ingiuntivo dichiarato definitivo ex artt. 653 e 654 c.p.c. successivamente all’apertura della procedura concorsuale, pur se l’estinzione del giudizio di opposizione sia intervenuta in data anteriore. (Raffaella Santello) (riproduzione riservata) Tribunale Treviso, 22 Maggio 2013.


Mediazione delle controversie civili e commerciali, d.lgs. 28/2010 – Rinvio del procedimento per mediazione su invito del giudice cui hanno aderito le parti – Udienza di rinvio – Mancata comparizione delle parti – Applicazione dell’art. 309 c.p.c. – Sussiste..
Non è imposto alle parti, in caso di esito favorevole della mediazione, di darne atto nel processo ben potendo semplicemente non comparire per provocare l’estinzione del giudizio. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Varese, 06 Luglio 2012.


Rito sommario - Mancata comparizione delle parti - Applicazione degli articoli 181 309 c.p.c. - Esclusione - Immediata estensione del procedimento - Rilevanza del comportamento processuale delle parti rivelatore della sopravvenuta carenza di interesse..
La disciplina di cui agli articoli 181 e 309 c.p.c. è incompatibile con il rito sommario, le cui caratteristiche di speditezza suggeriscono che in caso di mancata comparizione delle parti si faccia luogo alla immediata estinzione del procedimento. A tal fine potrà parlarsi di rinuncia tacita alla domanda e di implicita accettazione della resistente evincibili dal comportamento processuale delle parti rivelatore della sopravvenuta carenza di interesse. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Verona, 11 Gennaio 2012.