LIBRO SECONDO
Del processo di cognizione
TITOLO I
Del procedimento davanti al tribunale
CAPO VII
Della sospensione, interruzione ed estinzione del processo
SEZIONE II
Dell'interruzione del processo

Art. 304

Effetti dell'interruzione
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. In caso d'interruzione del processo si applica la disposizione dell'articolo 298.


GIURISPRUDENZA

Procedimento ex art. 2409 c.c. – Sopravvenuto fallimento della società a cui si riferisce la denuncia di gravi irregolarità nella gestione – Istituto dell’interruzione del processo ex art. 43, terzo comma, Legge Fallimentare – Applicabilità.
L’intervenuto fallimento della società cui si riferisce il ricorso per denuncia di gravi irregolarità nella gestione ex art. 2409 c.c. comporta che il giudice adito debba dichiarare l’avvenuta interruzione automatica del procedimento ai sensi dell’art. 43, terzo comma, legge fallimentare, sicché, ai sensi degli artt. 298 e 304 c.p.c., non possono essere svolte ulteriori considerazioni di carattere procedurale o sostanziale e non possono essere compiuti ulteriori atti processuali. (Giorgio Barbieri) (Gaetano Anzani) (riproduzione riservata) Appello Bologna, 02 Febbraio 2018.


Procedimento civile - domanda di risarcimento del danno chiamata in causa del proprio assicuratore della responsabilita' civile da parte del convenuto - intempestiva riassunzione della domanda di garanzia - estensione dell'effetto estintivo anche alla domanda principale.
Nel processo con pluralità di parti cui dà luogo la chiamata in causa dell’assicuratore prevista dall’art. 1917, quarto comma, cod. civ., l’evento interruttivo che in primo grado colpisca l’assicuratore determina la sola interruzione del giudizio relativo alla domanda di indennità, ancorché il processo debba essere mantenuto in stato di rinvio sino alla scadenza del termine per la prosecuzione da parte dei successori del chiamato o della riassunzione da parte del chiamante; conseguentemente, l’onere della riassunzione grava sul convenuto che ha eseguito la chiamata in causa e, mancata ad opera di alcuna delle parti attività processuale utile alla prosecuzione del relativo giudizio, il processo di estingue solo per la parte che riguarda la domanda proposta con la chiamata in causa. Cassazione Sez. Un. Civili, 22 Aprile 2013, n. 9686.