LIBRO SECONDO
Del processo di cognizione
TITOLO I
Del procedimento davanti al tribunale
CAPO II
Dell'istruzione della causa
SEZIONE III
Dell'istruzione probatoria
PARAGRAFO 1
Della nomina e delle indagini del consulente tecnico

Art. 201

Consulente tecnico di parte
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Il giudice istruttore, con l'ordinanza di nomina del consulente, assegna alle parti un termine entro il quale possono nominare, con dichiarazione ricevuta dal cancelliere, un loro consulente tecnico.

II. Il consulente della parte, oltre ad assistere a norma dell'articolo 194 alle operazioni del consulente del giudice, partecipa all'udienza e alla camera di consiglio ogni volta che vi interviene il consulente del giudice, per chiarire e svolgere, con l'autorizzazione del presidente, le sue osservazioni sui risultati delle indagini tecniche.


GIURISPRUDENZA

Nomina del consulente tecnico di Parte – Art. 201 c.p.c. – Termine – Violazione – Decadenza dalla nomina – Non sussiste..
Il termine disciplinato dall'art. 201 c.p.c. ha natura ordinatoria ed è previsto al fine di rendere edotti il giudicante, il c.t.u. e tutti i contraddittori della generalità dei soggetti aventi diritto ad assistere ex art. 194 c.p.c. alle operazioni peritali, nonché di consentire alle altre partì processuali l'esercizio dei diritti di difesa; ne consegue che la violazione del termine previsto dall’art. 201 c.p.c. non determina decadenza dalla facoltà di nomina del CTP dove non risultino essere lesi in alcun modo il regolare decorso temporale del procedimento, il governo delle operazioni peritali da parte del giudicante e del nominato c.t.u., né i diritti di difesa delle altre parti (cfr. Cass. ord. n. 6895/2003). (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 18 Settembre 2012.


Spese di consulenza tecnica di parte - Rimborso alla parte vittoriosa - Compensazione o esclusione ex articolo 92 c.p.c...
Le spese sostenute per la consulenza tecnica di parte, la quale ha natura di allegazione difensiva tecnica, rientrano tra quelle che la parte vittoriosa ha diritto di vedersi rimborsate, a meno che il giudice non le compensi ex art. 92, comma 2, c.p.c. ovvero ne escluda la ripetizione in quanto eccessive o superflue ex art. 92, comma 1, c. p. c.. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata) Tribunale Piacenza, 18 Ottobre 2011.