LIBRO SECONDO
Del processo di cognizione
TITOLO I
Del procedimento davanti al tribunale
CAPO II
Dell'istruzione della causa
SEZIONE III
Dell'istruzione probatoria
PARAGRAFO 1
Della nomina e delle indagini del consulente tecnico

Art. 192

Astensione e ricusazione del consulente
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. L'ordinanza è notificata al consulente tecnico a cura del cancelliere, con invito a comparire all'udienza fissata dal giudice (1).

II. Il consulente che non ritiene di accettare l'incarico o quello che, obbligato a prestare il suo ufficio, intende astenersi, deve farne denuncia o istanza al giudice che l'ha nominato almeno tre giorni prima dell'udienza di comparizione; nello stesso termine le parti debbono proporre le loro istanze di ricusazione, depositando nella cancelleria ricorso al giudice istruttore.

III. Questi provvede con ordinanza non impugnabile.



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(1) In base all'art. 51 del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, conv. con modif., dalla l. 6 agosto 2008, n. 133, le notificazioni e comunicazioni di cui al presente comma, devono essere eseguite in via telematica.

GIURISPRUDENZA

Consulente tecnico d’Ufficio – Limiti del Mandato – Indagine sulla verità o meno dei fatti in costituzione – Competenza esclusiva del giudice..
Il consulente tecnico d’ufficio esorbita dal mandato conferito se introduce irregolarmente nel corpo della consulenza una indagine sulla verità o meno dei fatti in contestazione, di esclusiva competenza del giudice sulla base delle prove allegate ed ammesse; del pari esorbita dal mandato se ha trattato il minore come un testimone, cosa che non è consentita, nel processo di separazione, neppure al giudice, ed a maggior ragione non deve essere consentita al consulente. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Appello Catania, 12 Dicembre 2013.