LIBRO SECONDO
Del processo di cognizione
TITOLO I
Del procedimento davanti al tribunale
CAPO II
Dell'istruzione della causa
SEZIONE II
Della trattazione della causa

Art. 186-bis

Ordinanza per il pagamento di somme non contestate
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Su istanza di parte il giudice istruttore può disporre, fino al momento della precisazione delle conclusioni, il pagamento delle somme non contestate dalle parti costituite. Se l'istanza è proposta fuori dall'udienza il giudice dispone la comparizione delle parti ed assegna il termine per la notificazione (1).

II. L'ordinanza costituisce titolo esecutivo e conserva la sua efficacia in caso di estinzione del processo.

III. L'ordinanza è soggetta alla disciplina delle ordinanze revocabili di cui agli articoli 177, primo e secondo comma, e 178, primo comma.



________________
(1) Periodo aggiunto dalla l. 28 dicembre 2005, n. 263, con effetto dal 1 marzo 2006.

GIURISPRUDENZA

Esecuzione forzata - Titolo esecutivo - Ordinanza di condanna al pagamento di somme non contestate ex art. 186-bis c.p.c. - Revoca del provvedimento - Conseguenze - Esecuzione forzata intrapresa in forza di detto titolo esecutivo - Illegittimità ex tunc - Sussistenza - Fondamento.
La revoca dell'ordinanza di condanna al pagamento di somme non contestate, emessa ai sensi dell'art. 186-bis c.p.c. - in corso di causa o con la sentenza, definitiva o meno, in rito e/o nel merito, che decide la controversia - determina il venir meno di tutti gli effetti del provvedimento; conseguentemente, l'eventuale esecuzione forzata che sia stata intrapresa in forza di detto titolo (e che non si sia ancora conclusa) diviene, per la caducazione sopravvenuta del medesimo titolo, illegittima "ex tunc", in quanto l'esistenza di un valido titolo esecutivo costituisce presupposto dell'azione esecutiva stessa. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 05 Settembre 2017, n. 20789.


Fallimento - Apertura (dichiarazione) di Fallimento - Stato d'insolvenza - Definitivo accertamento del credito - Necessità - Esclusione - Conseguenze - Credito portato da ordinanza ex art. 186 bis cod. proc. civ. - Sufficienza - Fondamento.
In tema di fallimento, poiché, ai sensi dell'art. 5 legge fall., lo stato d'insolvenza non presuppone il definitivo accertamento del credito in sede giudiziale né l'esecutività del titolo, per poter chiedere il fallimento è sufficiente un'ordinanza adottata ai sensi dell'art. 186 bis cod. proc. civ., la quale costituisce valido titolo esecutivo per la somma per la quale è emessa, conserva la sua efficacia in caso di estinzione del giudizio e definisce direttamente una parte del merito. Cassazione civile, sez. I, 15 Gennaio 2015, n. 576.


Ordinanza ex art. 648 c.p.c. - Impugnabilità o modificabilità - Esclusione.

Ordinanza ex art. 648 c.p.c. - Successiva concessione di ordinanza ex art. 186-bis c.p.c. - Sussiste.
.
Per espressa previsione dello stesso art. 648 c.p.c., l’ordinanza con cui viene concessa la provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo opposto non è impugnabile e, come tale, in forza del combinato disposto con l’art. 177 c.p.c., non è neppure modificabile o revocabile da parte del giudice che l’ha emanata. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata)

Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, è ammissibile il provvedimento ex art. 186-bis c.p.c., anche dopo una già intervenuta pronuncia ex art. 648 c.p.c., di concessione della provvisoria esecuzione. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata)
Tribunale Lamezia Terme, 03 Maggio 2012.


Ordinanza ex art. 648 c.p.c. - Successiva concessione di ordinanza ex art. 186-bis c.p.c. - Sussiste..
Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, è ammissibile il provvedimento ex art. 186-bis c.p.c., anche dopo una già intervenuta pronuncia ex art. 648 c.p.c., di concessione della provvisoria esecuzione. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Lamezia Terme, 03 Maggio 2012.


Ordinanza per il pagamento di somme non contestate (art. 186 bis c.p.c.) – Non contestazione – Fattispecie..
La norma di cui all’art. 186 bis c.p.c. che consente l’emissione di ordinanza per il pagamento di somme non contestate deve essere correlata al disposto di cui all’art. 115, comma 1, c.p.c. che impone al Giudice di porre a fondamento della decisione (che può rivestire anche carattere sommario e interinale) i fatti non specificamente contestati dalla parte costituita. (Mauro Bernardi) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 22 Settembre 2011.