LIBRO SECONDO
Del processo di cognizione
TITOLO I
Del procedimento davanti al tribunale
CAPO II
Dell'istruzione della causa
SEZIONE II
Della trattazione della causa

Art. 185

Tentativo di conciliazione
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Il giudice istruttore, in caso di richiesta congiunta delle parti, fissa la comparizione delle medesime al fine di interrogarle liberamente e di provocarne la conciliazione. Il giudice istruttore ha altresì facoltà di fissare la predetta udienza di comparizione personale a norma dell'articolo 117. Quando è disposta la comparizione personale, le parti hanno facoltà di farsi rappresentare da un procuratore generale o speciale il quale deve essere a conoscenza dei fatti della causa. La procura deve essere conferita con atto pubblico o scrittura privata autenticata e deve attribuire al procuratore il potere di conciliare o transigere la controversia. Se la procura è conferita con scrittura privata, questa può essere autenticata anche dal difensore della parte. La mancata conoscenza, senza giustificato motivo, dei fatti della causa da parte del procuratore è valutata ai sensi del secondo comma dell'articolo 116 (1).

II. Il tentativo di conciliazione può essere rinnovato in qualunque momento dell'istruzione.

III. Quando le parti si sono conciliate, si forma processo verbale della convenzione conclusa.. Il processo verbale costituisce titolo esecutivo.


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(1) Comma aggiunto dall'art. 2, comma 3, lettera c-quater), D.L. 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla L. 14 maggio 2005, n. 80, come modificato dall'art. 1, L. 28 dicembre 2005, n. 263, con effetto dal 1° marzo 2006.

GIURISPRUDENZA

Procedimento civile – Mediazione obbligatoria – Partecipazione personale delle parti – Delega ad un terzo – Necessità di procura sostanziale

Procedimento civile – Mediazione obbligatoria – Esperimento del primo incontro – Avveramento della condizione di procedibilità
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Nel procedimento di mediazione obbligatoria disciplinato dal d.lgs. 28 del 2010 e successive modiche, è necessaria la comparizione personale delle parti davanti al mediatore, assistite dal difensore. Nella comparizione obbligatoria davanti al mediatore la parte può anche farsi sostituire da un proprio rappresentante sostanziale, eventualmente nella persona dello stesso difensore che l’assiste nel procedimento di mediazione, purché dotato di apposita procura sostanziale. (Giuseppe Caramia) (riproduzione riservata)

La condizione di procedibilità può ritenersi realizzata al termine del primo incontro davanti al mediatore, qualora una o entrambe le parti, richieste dal mediatore, dopo essere state adeguatamente informate sulla mediazione, comunichino la propria indisponibilità di procedere oltre. (Giuseppe Caramia) (riproduzione riservata)
Cassazione civile, sez. I, 27 Marzo 2019, n. 8473.