LIBRO PRIMO
Disposizioni generali
TITOLO I
Degli organi giudiziari
CAPO I
Del giudice
SEZIONE III
Della competenza per territorio

Art. 18

Foro generale delle persone fisiche
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Salvo che la legge disponga altrimenti, è competente il giudice del luogo in cui il convenuto ha la residenza o il domicilio, e, se questi sono sconosciuti, quello del luogo in cui il convenuto ha la dimora.

II. Se il convenuto non ha residenza, né domicilio, né dimora nello Stato o se la dimora è sconosciuta, è competente il giudice del luogo in cui risiede l'attore.


GIURISPRUDENZA

Provvedimento non definitivo del giudice – Impugnazione – Competenza territoriale – Regolamento di competenza – Inammissibilità.
Il provvedimento del giudice adito, che, nel disattendere la corrispondente eccezione, affermi la propria competenza e disponga la prosecuzione del giudizio innanzi a sé, è insuscettibile di impugnazione con il regolamento ex art. 42 c.p.c., ove non preceduto dalla rimessione della causa in decisione e dal previo invito alle parti a precisare le rispettive integrali conclusioni anche di merito, salvo che quel giudice, così procedendo e statuendo, lo abbia fatto conclamando, in termini di assoluta e oggettiva inequivocità ed incontrovertibilità, l'idoneità della propria determinazione a risolvere definitivamente, davanti a sé, la suddetta questione. (Benedetta Di Grazia) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. VI, 03 Giugno 2015, n. 11381.


Azione revocatoria ordinaria - Competenza territoriale - Criteri di collegamento - Applicabilità degli artt. 18-20 c.p.c. - Inapplicabilità dell’art. 21 c.p.c..

Revocabilità dei trasferimenti immobiliari o della costituzione di diritti reali effettuati in sede di separazione consensuale omologata - Sussiste.
.
In tema di azione revocatoria, dedotta in causa è l’obbligazione da tutelare attraverso la dichiarazione di inefficacia di un negozio che si reputa fraudolento, non già l’atto impugnato: pertanto, la competenza per territorio deve essere determinata sulla base dei criteri di collegamento di cui agli artt. 18-20 c.p.c. previsti per la materia delle obbligazioni, e non già sulla base del criterio di collegamento di cui all’art. 21 c.p.c. previsto per la materia dei diritti reali. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata)

L’accordo con il quale i coniugi, nel quadro della complessiva regolamentazione dei loro rapporti in sede di separazione consensuale, stabiliscono il trasferimento di beni immobili o di diritti reali minori sui medesimi, rientra nel novero degli atti suscettibili di revocatoria. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata)
Tribunale Reggio Emilia, 05 Novembre 2013.


Procedimento per ingiunzione - Incompetenza del giudice che ha emesso il decreto - Pronuncia dell'incompetenza da parte del giudice dell'opposizione - Dichiarazione di incompetenza, nullità e revoca del decreto..
Nel caso di incompetenza per valore, materia o territorio del giudice che ha emesso il decreto ingiuntivo, si deve ritenere che il giudice dell'opposizione, nell’esercizio della propria competenza funzionale ed inderogabile sull’opposizione, debba pronunciare sentenza con la quale dichiari l’incompetenza del giudice che ha emesso il decreto nonché la nullità e la revoca del decreto stesso. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Torino, 02 Luglio 2013.


Convenzione di Lugano del 30 ottobre 2007, art. 6, comma secondo – Chiamata del terzo in garanzia – Comunanza di interessi economici e sovrapponibilità di posizioni tra attore e convenuto – Spostamento di giurisdizione – Mancata operatività..
A norma della Convenzione di Lugano del 30 ottobre 2007 sulla competenza giurisdizionale, in vigore tra Unione europea e Svizzera – di tenore identico al Reg. CE 44/2001 – il foro ordinario è quello del domicilio del convenuto (cfr. art. 3). In materia contrattuale, peraltro, un soggetto può essere convenuto in un altro Stato membro davanti al giudice del luogo in cui l’obbligazione dedotta in giudizio è stata eseguita (cfr. art. 5, n. 1). (Giuseppe Calabi) (riproduzione riservata)
 
Fa eccezione l’ipotesi della chiamata del terzo in garanzia, nel quale caso rimane ferma la giurisdizione del giudice presso il quale è stata avanzata la domanda principale, “sempre che quest’ultima non sia stata proposta solo per distogliere colui che è stato chiamato in causa dal suo giudice naturale” (cfr. art. 6 n. 2). (Giuseppe Calabi) (riproduzione riservata)
 
Il predetto spostamento di giurisdizione non può operare quando, al di là della distinzione formale dei soggetti, vi sia non solo un’unica comunanza di interessi economici, ma anche una sostanziale coincidenza e sovrapponibilità di posizioni, di modo che la domanda principale davanti al giudice italiano risulti essere stata proposta in modo strumentale, al fine di poter convenire anche la società svizzera , così distogliendola dal suo giudice naturale. (Giuseppe Calabi) (riproduzione riservata)
Tribunale Milano, 26 Giugno 2012.


Processo civile - Competenza per territorio - Foro del consumatore - Adempimento di preliminare di compravendita di beni immobili - Applicabilità - Procedimento sommario..
Il cd. “foro del consumatore” stabilito dall'articolo 33, lett. u) del Codice del consumo, approvato con decreto legislativo 206 del 2005 è applicabile anche alle controversie aventi ad oggetto la domanda proposta ai sensi dell’art. 2932 c.c. di adempimento di un preliminare di compravendita di beni immobili, controversia, questa, peraltro compatibile con il rito sommario previsto dall'art. 702 bis, c.p.c.. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Palermo-Carini, 19 Maggio 2010.


Competenza per territorio – Controversie in materia di protezione dei dati personali – Foro speciale della residenza del titolare del trattamento – Foro esclusivo. .
Il foro speciale del luogo ove risiede il titolare del trattamento dei dati previsto dall’art. 152 d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) ha natura esclusiva e tale quindi da derogare all’eventuale foro del consumatore. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 16 Dicembre 2008.


Obbligazioni e contratti – Foro del consumatore – Codice del consumo – Competenza inderogabile e competenza esclusiva: distinzione..
Con l’entrata in vigore del d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, c.d. codice del consumo, occorre distinguere tra il foro esclusivo del consumatore (art. 1469 bis, comma 3, n. 19 c.c., ora riprodotto nell’art. 33, comma 2 del citato d.lgs.), il quale prevede una competenza territoriale esclusiva ma derogabile con clausola che sia stata oggetto di trattativa individuale, dalla competenza inderogabile del foro del luogo di residenza del consumatore prevista dall’art. 63 del codice del consumo solo per le controversie riguardanti i contratti negoziati fuori dai locali commerciali. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Venezia, 27 Settembre 2006.